Intenso week end di gare per i nostri atleti più in forma che si cimentano in tre differenti manifestazioni. Andando in ordine temporale il sabato nel palaindoor di Parma ha regalato a MIchael Coponi la prima soddisfazione sui 3000mt di marcia. Questa volta neppure una proposta di squalifica ed una marcia da manuale scandita da un’ottimo stile forse fin troppo accorto fino alle battute finali per la paura di incappare in qualche spiacevole disavventura. Alla fine per il nostro marciatore arriva un 16’43 che magari non lo soddisfa come tempo ma sicuramente gli darà coraggio per le prossime uscite vista la disinvoltura con cui è riuscito a concludere la sua prova. Parma è stata anche l’occasione per Alessia Boifava di segnare il suo primo accredito negli 800mt con un 2’44 che le dà comunque ampi margini di miglioramento viste le sue potenzialità. Nella prova maschile si è invece schierato al via un’arrembante Stefano Facchin che si lancia in un primo passaggio mozzafiato (21’9 ai 160mt) per arrivare in apnea al traguardo in 2’09. Per Stefano i complimenti più grossi arrivano tuttavia la domenica mattina dove si ripresenta al via alla tradizionalissima corsa campestre intitolata 5 mulini e pur partendo senza aspettative ma solo per “gustarsi” la spettacolarità del percorso arriva un’ottimo 18 posto su oltre 50 partenti mettendosi alle spalle nomi importanti della passata stagione. Analoghi complimenti vanno anche ad Alessia che doppia anche lei l’impegno di Parma con la campestre dei cinque mulini che la vede chiudere sempre tra le prime venti allieve. Sempre in cross va annotata anche la presenza di Elisa Morandini tra le cadette che pian piano comincia a raccogliere i frutti della sua costanza e determinazione impeccabile.
Infine nel pomeriggio di domenica si sono visti all’opera Pietro Facchin e Leonardo Foschetti al palaindoor di Bergamo. Pietro affronta la gara del salto in lungo con tanti buoni propositi ma il miglior salto del lotto probabilmente lo realizza in riscaldamento (abbondantemente oltre i 6 metri) per poi spegnersi progressivamente nei tre salti di gara concludendo la prova con il miglior salto misurato a 5.90mt. L’exploit che non ti aspetti lo realizza pero qualche ora più tardi nei 60mt dove quasi improvvisando si migliora di due decimi abbondanti fino a 7.59. Polveri bagnate invece per Leo Foschetti che “cicca” la partenza e si gioca la prima chance di migliorare il proprio personale ed avvicinare il minimo sui 60mt.
Si conclude cosi un’intensissimo week end in attesa delle prossime imminenti avventure