Un 2017 splendido alla caccia di un 2018 altrettanto entusiasmante


Bella, dinamica ludica ed anche avvincente: la festa di fine 2017 conclusasi lo scorso week end ha fatto calare definitivamente il sipario su un’annata storica del nostro G.S. Rezzato che ha totalizzato piu di 700 presenze gara in oltre 90 manifestazioni nel corso dell’anno tra cui 7 partecipazioni ai campionati italiani (di cui 4 finalisti…) ed una pioggia di risultati provinciali e regionali. Al di là dei numeri di questo 2017 resteranno sicuramente la grinta e determinazione del nuovo gruppo giovanile dal Coach max alla Barbara Brambilla a tutti gli scatenati “dreamers” che nell’età della spensieratezza si sono lanciati sulle piste e nelle campestri animando come non mai questa stagione. Il 2017 si ricorderà per le galoppate  di Anna Castellani sopra i 1000punti dominando in lungo ed in largo forse piu nei prati  che in pista;  è stato l’anno delle bordate della giovane discobola Edem Forson, di tutto quello che ha vinto ed anche di quello che “poteva vincere” ma il destino ha voluto diversamente. E’ stato l’anno delle cavallette Pietro Facchin e Davide Papa entrambi in una finale di salto triplo come mai si era visto prima ed è stato anche l’anno di un Simone Soncina capace di diventare il 6° migliore atleta della nostra storia. A tutto questo si sono aggiunte le sorprese dei 400 isti Massimiliano Dimauro Andrea Bordiga che insieme a Nicola Cavalli ed al giovane Andrea Baccinelli hanno ridato vita ad una storica tadizione della velocità rezzatese… ma è stato anche l’anno di chi si è innamorato di questo sport; di chi ha iniziato a frequentarlo, di chi anche pur mancando di risultati ha imparato a credere in se stesso ed a continuare a farlo nonostante gli insuccessi.

Tutto questo e molto altro si è visto nelle due ore di festa a “Bottega Alta” con la partecipazione del Sindaco, l’Assessore allo sport, il Consigliere Regionale Fidal Soffientini, lo storico presidente Albini e l’ancor piu storico fondatore del Rezzato Paolo Ortolani che ci ha omaggiato con una splendida lettera.  Tra filmati premiazioni torte e scambio di auguri il nostro Presidente Enrico Romano ci ha ricordato quanto sia bello ed al tempo stesso difficile far ruotare tutto questo splendido “ingranaggio” ma se la passione è viva ogni difficoltà può trovare la giusta soluzione! Non mi resta quindi che rinnovare gli auguri da parte di tutto lo staff affinchè il prossimo anno possa essere ricco di nuovi successi ma soprattutto ricco di uno sport bello, sano e pulito che possa lasciare ricordi indelebili nelle menti e nei cuori di chi vive l’atletica di provincia sognando di riscrivere la storia.

una lettera da Paolo

Al G.S. REZZATO

Dopo la bella serata vissuta ieri esprimo con gioia l’ammirazione per un G.S.Rezzato che, attraverso l’operato di Presidente, Dirigenti, Tecnici, Genitori e Atleti si è segnalata come una società in pieno rinnovamento e in piena…salute, mettendo in campo la generosità, la professionalità e l’amore per una disciplina, la “regina degli sport”, che ci è particolarmente cara. Quello che si vede sui campi e sulle piste è un G.S.Rezzato compatto, armonioso, esuberante, porta felicità agli occhi e al cuore e credetemi, detto da me è cosa rara.

Credo dobbiate questo particolare stato di grazia ad un motivo semplice e al tempo stesso difficile da raggiungere: creare quell’amalgama fra autentici “innamorati dell’atletica” e generosissimi interpreti nel saperla proporre.

Ognuno di voi sta portando un contributo prezioso per la causa comune e alla fine il risultato è lì da vedere e ammirare. Il clou è stato, a mio avviso, l’appuntamento con il cross, quel B.Est cross organizzato in modo esemplare per disponibilità, efficienza, ambiente, gioia, solidarietà, agonismo, professionalità, coinvolgimento.

Vi assicuro che sono parole sincere e mi hanno fatto pensare e dirvi apertamente che “gli allievi hanno superato il loro antico maestro”; è nella logica delle cose, è una riflessione giusta, una presa di coscienza che mi rende ancor più orgoglioso di quanto, in piccola parte, ho contribuito a creare e di quello che avrei potuto riproporre in altri ambienti trovando condizioni altrettanto favorevoli, smussando un po’ i limiti del mio carattere. Vedere con stupore e gioia la quantità dei piccoli azzurri rezzatesi che si sono presentati alla campestre di Ciliverghe mi ha fatto tornare indietro nel tempo e ho considerato che anche i record di presenze (come tutti i record) sono fatti per essere battuti. Ci siamo, quasi, e sarà un giorno memorabile per Voi e per me.

Grazie perché quello che fate per Voi lo fate, indirettamente, anche a me e in ricordo di Mario e Giamby.

In un tempo nel quale si canta… andiamo a comandare io sono rimasto a canzoni nelle quali risuona una strofa di Baglioni adatta alla circostanza… ”per quel po’ di me che porterai con te buona fortuna” e vivissimi complimenti !

Nave, 17 dicembre 2017                                  Paolo Ortolani