Al G.S. REZZATO
Dopo la bella serata vissuta ieri esprimo con gioia l’ammirazione per un G.S.Rezzato che, attraverso l’operato di Presidente, Dirigenti, Tecnici, Genitori e Atleti si è segnalata come una società in pieno rinnovamento e in piena…salute, mettendo in campo la generosità, la professionalità e l’amore per una disciplina, la “regina degli sport”, che ci è particolarmente cara. Quello che si vede sui campi e sulle piste è un G.S.Rezzato compatto, armonioso, esuberante, porta felicità agli occhi e al cuore e credetemi, detto da me è cosa rara.
Credo dobbiate questo particolare stato di grazia ad un motivo semplice e al tempo stesso difficile da raggiungere: creare quell’amalgama fra autentici “innamorati dell’atletica” e generosissimi interpreti nel saperla proporre.
Ognuno di voi sta portando un contributo prezioso per la causa comune e alla fine il risultato è lì da vedere e ammirare. Il clou è stato, a mio avviso, l’appuntamento con il cross, quel B.Est cross organizzato in modo esemplare per disponibilità, efficienza, ambiente, gioia, solidarietà, agonismo, professionalità, coinvolgimento.
Vi assicuro che sono parole sincere e mi hanno fatto pensare e dirvi apertamente che “gli allievi hanno superato il loro antico maestro”; è nella logica delle cose, è una riflessione giusta, una presa di coscienza che mi rende ancor più orgoglioso di quanto, in piccola parte, ho contribuito a creare e di quello che avrei potuto riproporre in altri ambienti trovando condizioni altrettanto favorevoli, smussando un po’ i limiti del mio carattere. Vedere con stupore e gioia la quantità dei piccoli azzurri rezzatesi che si sono presentati alla campestre di Ciliverghe mi ha fatto tornare indietro nel tempo e ho considerato che anche i record di presenze (come tutti i record) sono fatti per essere battuti. Ci siamo, quasi, e sarà un giorno memorabile per Voi e per me.
Grazie perché quello che fate per Voi lo fate, indirettamente, anche a me e in ricordo di Mario e Giamby.
In un tempo nel quale si canta… andiamo a comandare io sono rimasto a canzoni nelle quali risuona una strofa di Baglioni adatta alla circostanza… ”per quel po’ di me che porterai con te buona fortuna” e vivissimi complimenti !
Nave, 17 dicembre 2017 Paolo Ortolani
