
“Vivo la vita un quarto di miglio per volta” è la celebre frase di un film che nulla c’entra con l’atletica ma tanto si addice ai nostri 400isti che in questo week end hanno sfoggiato ottime performance: in particolare Massimiliano DiMauro che difficilmente scorderà le emozioni di questi ultimi due giorni.
Come ogni storia degna di nota è giusto fare un passo indietro e ricordare da dove arriva il nostro Massi: avvicinatosi all’atletica quattro anni fa come lunghista e solo da poco piu di una stagione convertito alla velocità prolungata che tanto gli si addice. Per lui questo week end era l’occasione per migliorare il fresco primato di 49″88 e tentare l’impresa di ottenere il minimo di partecipazione ai campionati nazionali (49″34) passando attraverso il record sociale di categoria (49″74) ed Assoluto (49″67). Nel clima caldo umido di sabato pomeriggio il nostro Massi ottiene due terzi di questa impresa correndo un ottimo 49″48 che lo rende di fatto il migliore “quarter miler” della nostra storia cancellando in un solo boccone il primato di Alberto Soffientini datato 2008 e quello del sottoscritto di soli due anni piu longevo…. Si sà, i record sono fatti per essere battutti e personalmente non avrei mai desiderato altro che vedere un mio primato superato da un ragazzo, anch’egli futuro medico, che ho visto crescere in questi anni a mia somiglianza un po come fosse un fratellastro od un figlioccio (…insomma vedetela come vi pare!). Se da un lato la soddisfazione di aver conquistato un prestigioso primato inorgogliva sicuramente il nostro Massi dall’altro il rammarico di essersi fermato a soli 14 centesmi dai Campionati Nazionali non poteva che lasciare l’amaro in bocca quasi che il treno per Agropoli si fosse fermato la stazione prima (a Paestum?) senza possibilità di ripartire….
Ecco all’ora l’alba di un nuovo giorno (Domenica) che lo vede iscriversi ad un 400mt in terra bergamasca per tentare il tutto per tutto pur consapevole di trovarsi praticamente senza avversari di livello (e tralaltro rilegato inspiegabilmente in sesta corsia..) ci riprova in solitaria correndo il giro della morte in un sensazionale 49″34..!!! …o meglio questo è cio che appare sul dislpay del traguardo perchè cio che accade dopo ha quasi dell’inspiegabile con il giudice di gara che arrotonda per eccesso il crono finale a 49″35 vanificando un’impresa praticamente già scritta…. L’amarezza dei compagni e di coach Max Botta oltre all’incredulità dei presenti porta immediatamente a chiedere spiegazioni e rilettura del fotofinish ma la fermezza e la convinzione con cui il giudice di gara conferma la sua decisione ha dell’incredibile e non puo che lasciare tutti esterrefatti !! !! Esterreffati ed increduli su come si possano prendere certe decisioni in situazioni che non credo mostrino nulla di giusto o di sbagliato ma semplicemente dovrebbero essere dettate dal BUON SENSO . Ed è cosi che ci si domanda “PERCHE’???”… PERCHE in uno sport totalmente privo di interessi economici e dove esiste solo tanta tanta (ma porprio tanta) fatica (di tecnici genitori accompagnatori e soprattutto atleti) ripagata solo da mera soddisfazione personale si debba essere quasi masochisti nel prendere certe decisioni ??? ..Non siamo certo in una semifinale di Champions League!!! …certe scelte dovrebbero essere prese solo ed esclusivamente con a cuore il futuro di uno sport : l’ atletica !…e non certo sfogando il proprio ego nella smania di una precisione maniacale! Mi auguro che queste parole volino lontano ed arrivino almeno fino a bergamo… perchè è inutile stupirsi se l’atletica italiana faccia fatica a livello assoluto e sicuamente queste decisioni non aiutano di certo a rilanciarla….
Ma il nostro Massimiliano, che davanti a se ha un futuro nel mondo della medicina, di decisioni e scelte crudeli ahimè ne vedrà tante e mi auguro che, proprio come in questa circostanza, sappia imparare a trarre qualcosa di buono da ogni situazione per riprovarci ancora, e farlo con un bagali di maggiore esperienza sulle spalle!. La targa della migliore prestazione tecnica, l’essere risalito a ridosso della nostra Top Ten All time del nostro sodalizio cosi come i nuovi primati sociali devono risuonargli come una carica e sicuramente le emozioni di un week end tutt’altro che monotono ci auguriamo possano stimolarlo a crederci ancora!
Gli stimoli in questi due giorni sono comunque arrivati da tutto il nostro vivaio di “quarter miler” che ha visto sabato in pista anche Lorenzo Corselli (primato personale a 51″75) ed Andrea Bordiga (primato stagionale di 50″88) che insieme a Stefano Facchin (domenica impegnato negli 800mt chiusi in 2’01) possono sicuramente pensare di schierare una 4×400 degna della nostra tradizione (o addirittura meglio) sia ai prossimi campionati provinciali chee regionali puntando nuovamente al podio ed a nuovi primati!
Il week end di gare merita infine di segnalare il primato di Nicola Cavalli nei 200mt (23’30) oltre alla vittoria nelle categorie giovanili della “mattatrice” Anna Castellani che anche fuori provincia , pur trovando avversarie agguerrite, riesce comunque a dettare legge aggiudicandosi un 2000mt ancora sotto i 7 minuti (6’57) ed avvicinandosi a grosse falcate al comando della nostra classifica sociale.
Non mi resta che ringraziare tutti gli atleti tecnici e genitori che anche in questo week end hanno condivisio gioie e dolori dei nostri ragazzi pronti a voltare pagina su un nuovo fine settimana che attenderà i giovani Cadetti ed Allievi al prestigioso meeting Nazionale di Chiari mentre Agropoli sara il palcoscenico per i triplisti Facchin Pietro e Papa Davide!
[ph. Atl-eticamente foto – P click R]