Padova indoor: la normale difficile realtà di diventare… “grandi”!

Sabato pomeriggio di gare dedicato interamente alle prove indoor  nell’ottimo palazzetto di Padova (da cui sicuramente  organizzatori di altre manifestazioni in lombardia farebbero bene a prendere esempio…) e dove alcuni dei nostri assoluti hanno preso parte in diverse discipline.

I risultati non sono stati entusiasmanti ma indubbiamente in linea con le difficolta che l’atletica “dei grandi” può incontrare, soprattutto a gennaio, soprattutto con le poche possibilità di provare lanci, corse e rincorse.  L’atleta più in forma del momento resta Holyn Forson chiamata tuttavia ad un mezzo miracolo per potersi migliorare nel salto in lungo di quei 10cm che le avrebbero concesso il pass per i campionati italiani di Ancona. Il miracolo non si realizza ma per lei arriva comunque un buon 5.15mt al primo tentativo dei 3 a disposizione  e dove l’accesso alla finale risulta proibitivo per l’ottimo livello nazionale della competizione. Polveri bagnate anche per il triplista Davide Papa in una gara che complessivamente sembra non decollare mai per nessuno dei presenti e che chiude al 4° posto con un 13.83 in linea con la performance di settimana scorsa ma che non lo appagano. Nel getto del peso debutta “tra le grandi” anche Edem Forson bronzo al criterium cadetti nel disco lo scorso ottobre  si trova a fronteggiare il “fascino” di alcune delle migliori interpreti della specialità a livello nazionale assoluto e nel suo piccolo si difende  evitando l’ultima piazza inserendosi in classifica con un 9.88mt a pochi centimetri dal minimo per accedere ai campionati nazionali. Si vedono infine in azione i mezzofondisti Stefano Facchin ed Andrea Lanfredi : il primo è autore di una prova in linea con le sue aspettative conducendo la gara per il primo terzo per poi reagire nel finale e chiudere in 9’36 soprattutto senza avvertire il riacutizzarsi di alcun dolore mentre Andrea forse un po troppo cauto nella prima parte risale molto bene nel finale chiudendo in 9.34.

Mai come in questi momenti tornano utili le parole che ripeto sempre alle feste di fine anno:….”l’atletica assoluta non è facile…ci sono tanti ostacoli (veri e virtuali da superare) …i risultati non sono mai scontati nè facili da ottenere, soprattutto quando si sfidano atleti più grandi che fanno sembrare ancora più…”piccole” le tue prestazioni. E’ qui che bisogna sapere portare pazienza, lavorare, e non smettere mai di crederci, siamo solo all’inizio: il bello deve ancora venire!