Campionati Italiani juniores: Super Brixen Peter vola a 14.08 per riscrivere la storia!!

Quante volte si sogna di poter trovare la gara perfetta al momento perfetto…quante volte si spera di dare il  110% nell’unico piccolo infinitesimo istante per cui ti alleni da una vita e nel quale speri di dimostrare tutto te stesso… molte volte tutto ciò resta solo utopia ma poche volte…poche pochissime volte ti accorgi che un mix di bravura e fortuna è riservato anche a te  cosi da imprimere nella memoria di chi vive queste emozioni ricordi indelebili per una vita!

E’ successo questo e molto altro in questa edizione dei campionati italiani Juniores promesse ricca di grandissime prestazioni di livello internazionale a partire dall’1.97 dell’alto femminile all 8.48 del salto in lungo maschile. Ma nel piccolo della nostra atletica Rezzato a farci gioire ci sono stati i lanci di Alessandro Gatti le volate di Simone Soncina ed i balzi di uno strabiliante Pietro Facchin!

E’ proprio la storia del nostro triplista la prima che merita di essere raccontata partendo da un’inverno di fatica con la scelta di non gareggiare per compromettere le sorti della stagione estiva, una primavera in cui la sfortuna, il vento e la paura sembravano volerlo fuori dai campionati italiani fino al minimo di partecipazione conquistato al centimetro (13.60 sui 13.60 richiesti..) in extremis. E cosi per Pietro arriva il sabato della qualificazioni nello splendido impianto alto atesino dove si presenta inevitabilmente in pedana con l’ultima misura utile: la 21esima!  I tre salti da effettuare sotto una leggera pioggia e con pista bagnata non sono affatto semplici per nessuno e cosi, nel terno all’otto delle qualificazioni ecco che bravura nel leggere le condizioni di gara ed un pizzico di fortuna gli permetto di scalare con un secondo salto a 13.43 in 11esma posizione conquistando per una manciata di centimetri un posto tra i 12 finalisti!.. Come spesso accadde anche in gare di livello ben più alto è a questo punto che, una notte di riposo, rimescola ancora le carte in tavola ed è cosi che domenica mattina sotto un caldo sole d’inizio estate ed una leggera brezza favorevole il nostro Pietro coglie il suo …” appuntamento con la storia”. Dopo un primo salto di assestamento a 13.35 il secondo hop step jump è quanto di più bello avesse mai fatto vedere prima ed il risultato è un’ottimo 13.95 che lo colloca tra i migliori 8 finalisti! Questa volta la dea bendata è tutta per il nostro Pietro e cosi tra i diretti inseguitori nessuno riesce a migliorare nel terzo turno di salti e per Pietro è definitivamente finale! Con le “ali ai piedi” è sempre più facile saltare e cosi il quinto tentativo gli regala l’ulteriore soddisfazione di atterrare a 14.08 divenendo il primo atleta rezzatese a superare questa barriera e regalando a Pietro il 7° posto under 18 d’Italia.!

Cade cosi uno storico record rezzatese datato 1978 ad opera di un allora sedicenne e non ancora esclusivamente lunghista Alberto Papa. Per il nostro Alberto resta comunque limpido e (per il momento) inattaccabile il primato assoluto del lungo ma chissà cosa starà pensando in questo istante il nostro lunghista nel vedere scomparire un primato non certo analogo in valore assoluto a quello del lungo ma che negli anni nessuno era riuscito ad impensierire!

Bressanone è stata anche il palcoscenico di un più che brillante Simone Soncina arrivato a questo evento con ancora un po di ruggine nelle gambe (e nella testa) ma lo smalto del campione non si perde facilmente e cosi le batterie degli 800mt lo promuovono ancora una volta tra i migliori 8 ottocentisti d’Italia. La finale  questa volta non può portarlo a lottare per la vittoria come nella categoria cadetti ed allievi ma il sesto posto finale è comunque una gioia e la gamba è ancora quella buona per permettergli di lottare con atleti accreditati di tempi decisamente più bassi del suo personale! Chissà che questo possa definitivamente convincersi che un’estate di allenamenti “fatti bene” possano permettergli di ritoccare il personale…!

“Schiacciato” tra il sesto posto di Simone ed il settimo di Pietro era presente alla rassegna nazionale anche Gatti Alessandro autore di un probante 12.55 nel getto del peso utile per classificarsi tra i migliori 20 lanciatori d’Italia anche se un pizzico di rabbia in più gli avrebbe forse permesso di avvicinare quei 13mt già superati in stagione  e che forse gli sarebbero valse la top ten!…Bravo comunque ale!! Tutta esperienza ed  ora vogliamo la cattiveria!!

In questo week end dai fuochi artificiali rischia quasi di passare come “normale routine” l’ottimo 17″43 di Nicola Cavalli anche lui in fase di ripresa (quasi miracolosa) dai dolori lombari . Riesce cosi a migliorare più con la cattiveria che con l’allenamento il già suo primato sociale aggiudicandosi la batteria e conquistando una pregiata medaglia d’argento al trofeo dei Laghi per rappresentative provinciali. Bravissimo Nicola.

Chiudono questo lungo week di gare le prove degli ottocentisti Stefano Facchin e Lorenzo Corselli impegnati in Svizzera nel doppio giro di pista che vale a Stefano un 1’58″5 non sufficiente per ritoccare il primato personale ma utile per issarsi al comando della GOLDEN CUP quale atleta momentaneamente più valido della nostra squadra nel mix dato da costanza in gara, piazzamenti, miglioramenti personali, e numero di gare effettuate (VEDI CLASSIFICA AGGIORNATA NELL’APPOSITA SEZIONE!) . Nulla da fare invece per Lorenzo Corselli che si gioca l’ultima carta per ottenere il pass per i prossimi imminenti campionati italiani allievi e paga forse un primo giro troppo lento (1’01) che non gli permette di concludere la prova sotto i 2’03.

Si conclude cosi questa lunga rassegna di questo altrettanto lungo week end che mi auguro vi abbia fatto ricordare e non annoiare conquistando due primati sociali, due finalisti nazionali ed un’ondata di emozioni che, come occasionalmente accade, ripaga atleti ed appassionati di fatiche incessanti tenendo vivo il mito dell’atletica!

Questo articolo è stato pubblicato in Gare da fede . Aggiungi il permalink ai segnalibri.