Milano ospita i Campionati Italiani Allievi. Stefano Davide e Pietro, gli “ultimi che saranno i…”

In scena a Milano nel week end appena trascorso “l’avventura” dei campionati Nazionali Allievi che ha visto impegnati i nostri Stefano Facchin Davide Papa e Pietro Facchin spalmati su tutti e tre i giorni di manifestazione.
Tutti e tre sono arrivati al prestigioso appuntamento senza ambizioni di successo per svariati motivi ma tutti con la soddisfazione di partecipare ad una rassegna nazionale assaporando l’aria dei campioni, là tra i grandi di ogni singola specialità in uno stadio che ha scritto pagine gloriose dell’atletica italiana.
Il primo a scendere in pista (ma anche l’ultimo) è stato Stefano Facchin. Per lui era già un “mezzo miracolo” il fatto di avere conquistato il minimo di partecipazione cun un paio di mesi scarsi d’allenamento dopo il brutto infortunio rimediato questo inverno. Le prove degli 800mt di venerdì cosi come il 1500mt della domenica lo hanno tuttavia premiato ancora una volta della costanza, grinta e determinazione che da sempre dimostra negli allenamenti. E’ stato cosi che le liste di partenza che lo vedevano rilegato in ultima e penultima posizione tra gli iscritti si sono tramutate in graduatorie d’arrvio con quasi metà degli iscritti lasciati alle proprie spalle issandosi a ridosso dei migliori 20 mezzofondisti d’italia sia negli 800mt che 1500mt senza dimenticare i presonale stagionale nella distanza più breve (2’00″83) ed il nuovo personale assoluto di 4’11″52 sulla distanza più lunga dove in poco più di un mese è stato capace di togliere quasi 15 secondi. Bravissimo Stefano il futuro è li che ti aspetta!!
Anche per Davide Papa l’emozione di partecipare ai Nazionali era già una grande vittoria essendo al primo anno di categoria e soprattutto affrontando una disciplina tecnica come il salto in alto con una preparazione buona dal punto di vista generale ma ancora “alle prime armi” sotto gli aspetti tecnico-specifici del salto. Dall’emozione di calcare la pedana che solo qualche anno fà regalò il primato italiano ad Antonietta Dimartino ne è scaturito un buon 1.85 che conferma il “boom del titolo provinciale” ad 1.87 e lascia presagire ottime potenzialità per il futuro sia a breve che lungo termine. Bravo Davide!
Infine il terzo “gladiatore” dell’arena milanese è stato un Pietro Facchin martoriato da una caviglia sinistra che “implora riposo” e dove la partecipazione alle qualificazioni del salto triplo sono state più il frutto di un’ottima preparazione invernale vissuta dall’atleta con grandissima costanza e determinazione ppiuttosot che una primavera minata da fastidi fisci e lo hanno portato sempre ad “inseguire” la miglior condizione. Incerottato e fasciato il campionato italiano del nostro Pietro è iniziato e finito nel primo salto di qualificazione dove tuttavia è stato capace di estrapolare dal cilindro quanto più di buono potesse fare centrando un’ottima pedana un’hop “maestoso” uno step “contenuto” ed un jump “sofferente” che gli ha permesso di entrare in classifica generale con un 12.97 molto più valido di tanti altri atleti iscritti con personali superiori alla sua misura d’ingresso. Resta inevitabilemente il rammarico per una finale che in condizioni normali sarebbe stata ampiamente alla sua portata ma per lui come per Stefano e Davide non si può che spendere parole di complimento per essersi conquistati il “diritto” di partecipare ai Campionati Nazionali nei mesi precedenti e pur partendo dalle retrovie in ogni lista di partenti hanno risalito posizioni su posizioni piazzandosi in tutti i casi almeno a due/terzi dello schieramento in un’altra nuova bellissima pagina dell’atletica rezzatese con un futuro ancora tutto da scoprire!!!

Questo articolo è stato pubblicato in Gare da fede . Aggiungi il permalink ai segnalibri.