Una gradevole serata estiva ha fatto da cornice ieri sera alla seconda giornata dei Campionati provinciali cadetti-allievi organizzata con tanta passione (ed “olio di gomito”!) sul nostro “incerottato” campo sportivo rezzatese ed i primi complimenti vanno ai ragazzi genitori e collaboratori che con tanta pazienza e disponibilità hanno rastrellato, spostato otacoli, recuperato giavellotti, sollevato pesi ed asticelle in un programma molto tecnico che ha visto impegnate quasi contemporaneamente tutte e 5 le pedane per l’intera durata della manifestazione. Gli altri grossi ringraziamenti vanno al gruppo giudici di gara che con meticolosa costanza hanno permesso lo svolgimento delle gare oltre al silenzioso ed efficientissimo lavoro della segreteria e del gruppo cronometristi che ogni volta trovano.. “il tempo”.. per rendere realizzabile in poche ore una mole di lavoro inimmaginabile.
Dispiace tuttavia che tra tante persone cosi gentili e disponibili nel corso della serata si siano percepite da parte di alcuni tecnici ed accompagnatori, ben consapevoli dell’età del nostro impianto, parole forse di eccessivo disprezzo per una pista ormai prossima a compiere quasi trent’anni e sulla quale attualmente ricordo si allenano ben sei società, pretendendo condizioni da impianto “new style”… A deludere gli scettici ed esaltare che si aspettava 3 ore di bella atletica sono arrivati ben due nuovi primati provinciali altre ad una sontuosa prestazione nei 300cadetti ed un “duello” nel salto in alto allievi come non si vedeva da diverso tempo in provincia.
Parlando degli atleti di casa nostra sono arrivati altri 3 titoli provinciali ad impreziosire il nostro forziere con lo scettro di “migliore della serata” sicuramente nelle mani (o meglio nelle caviglie..) di Papa Davide che in un colpo solo aggiunge ben 8 cm a proprio personale del salto in alto cosi da eguagliare ad 1.87 il primato sociale risalente ad oltre 20 anni fa ma soprattutto conquistando una misura utile per accedere ai prossimi Campionati Italiani in programma a Milano a fine mese. Bella ed entusiasmante anche la sfida per la conquista del titolo provciale che è rimasta aperta fino alla quota di 1.85 per poi concludersi a favore del nostro Davide.
Oltre al migliore “altista” parla rezzatese anche il migliore “lunghista” presente nella serata con Pietro Facchin che in una sgara difficile per tutti i concorrenti trova la migliore pedana al quinto salto ed atterra a 6.13mt: misura che di certo non lo renderà entusiasta ma l’ottima chiave di lettura della gara e la medaglia d’oro al collo sono sicuramente una bella iniezione di fiducia in vista dei Campionati Italiani!
Il terzo titolo della serata arriva ad opera di Roberto Foletti che conferma il successo dello scorso anno in assenza di rivali e la cosa ribadisco non debba essere vista come un insuccesso bensì come una qualità tecnica che al momento in provincia nessun altro è capace di imitare!
Ieri è stata anche la serata degli “argenti” ed è cosi che sulla piazza d’onore sono saliti “l’indomabile” Nicola Cavalli che ha provato a correre i 300mt nella scia del neo primatista provinciale almeno finchè ha potuto concludendo la sua prova in un buon 39.45 oltre a dilettarsi nel getto del peso dove ha sperato la fettuccia degli 8mt. Benissimo anche Alessandro Mazza che in 4 giorni abbassa di quasi 2 secondi il proprio primato personale scendendo a 53″88 che gli è valso l’argento dei campionati oltre che un importante balzo in avanti nella Golden cup (vedi apposita sezione). Ordinaria amministrazione per Carlotta Filippini che avvicina i 9mt nel getto del peso e si aggiudica anche in questo caso l’argento provinciale.
Illustri “medaglie di legno” sono infine quelle di Stefano Facchin e Berardi Laura che non riescono a salire sul podio ma sono entrambi autori di due buone prove rispettivamente nei 1500mt e nei 400mted ai quali vanno comunque i nostri complimenti per i progressi che c stanno facendo vedere in questa stagione. Bene anche Luca Gatti che dopo la controprestazione di Chiari torna a migliorare il personale nei 1500mt e lo aspettiamo presto sotto al barriera dei 5 minuti
Note dolenti invece per Matteo Vedovello e Boifava Alessia con il nostro lunghista che salta un buon 5.34 prima di infortunarsi al bicipite mentre la nostra mezzofondista si ritira poco oltre la metà gara. Ad entrambi va un grosso in bocca al lupo da parte di tutta la squadra perché possano ritrovare presto la giusta condizione fisica e mentale per tornare sui loro migliori livelli! Forza ragazzi!
Concludiamo questa lunga rassegna ringraziando ancora una volta ogni singolo ragazzo-genitore-simpatizzante-cronometrista-segretario-giudice-volontario-accompagnatore-(e il medico..) che ha reso possibile realizzare un altra splendida manifestazione per tutti coloro che portano una passione con la “A” maiuscola nel cuore!