Terzo B.Cross Country : una magia di fango, fatica e passione

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Fortunatamente senza pioggia ma con un terreno decisamente pesante è andata in scena la terza edizione del Best Cross Country che, come sempre, ha portato con se tanta fatica non solo da parte degli atleti ma anche da parte di tutte le persone che con infinita pazienza ed immensa disponibilità si sono rese disponibili per la realizzazione di questa manifestazione ideata e coordinata da Ferdinando Facchin. E’ infatti a loro che vanno “girati” tutti i ringraziamenti ed i complimenti che la nostra società ha ricevuto dal comitato dai giudici e dalle società che vi hanno partecipato e senza i quali nulla di tutto ciò sarebbe mai stato neppure lontanamente possibile!!
Quasi 400 gli atleti presenti nelle varie categorie che si sono dati battaglia tra le salite e le discese del percorso ridisegnato per renderlo ancora più bello ed entusiasmante.
Tra le nostre file purtroppo va segnalato come tra i partenti si contassero poche “nuove reclute” e come gli atleti più grandi abbiano faticato ad adattarsi ad un terreno di corsa così pesante lontano dalle caratteristiche che li contraddistinguono. Il risultato di tutto ciò è stato un inevitabile “zero” nel medagliere che deve suonare come campanello d’allarme per il futuro della manifestazione e delle caratteristiche della nostra società che ha concluso la classifica a squadre al nono posto distante circa sessanta punti dalla zona premiazioni.
Le migliori note della giornata arrivano ancora una volta dalla ormai nota Greta Ghidini che, all’ultima gara con i colori della Vighenzi, ci ha fatto entusiasmare con una bella gara in agilità che per diversi tratti ha condotto in seconda posizione forse forzando troppo nella parte più dura del percorso e ciò le ha fatto pagare la fatica nel tratto finale dove ha perso qualche posizione chiudendo comunque in un buon sesto posto complessivo. Scorrendo le classifiche in linea con le attese è l’ottavo posto della nostra tenacissima Alessia Boifava che con grande cuore conclude la sua fatica nella categoria allieve. Nei dieci arriva anche Simone Soncina che con il suo nono posto conferma di soffrire i terreni pesanti dei cross. Sempre tra gli allievi bene Facchin Stefano che chiude decimo distante non più di cento metri dal compagno di squadra cosi come Leonardo Foschetti; velocista prolungato che in una gara difficile e per lui alquanto insolita ha dimostrato ottima distribuzione dello sforzo scavalcando di un paio di posizioni il marciatore Michael Coponi. Concludendo la categoria allievi vanno segnalate anche le prove di grande coraggio di Mazza Alessandro che pur non essendo un mezzofondista riesce a lasciarsi alle spalle un paio di avversari tra cui il nostro stoico saltatore Pietro Facchin che si immola indubbiamente nella prova più lunga e faticosa della sua giovane carriera. Da segnalare anche la presenza di Foletti Roberto che, nonostante un ritiro precoce per un dolore muscolare, si è reso disponibile ad aiutare nelle fasi di smantellamento della corsa confermando il grande spirito di squadra che accomuna questi ragazzi.
Scendendo alle categorie inferiori tra i cadetti va segnalata la bella grinta di Lorenzo Corselli che lotta con tutte le sue forze ed arriva solamente a sfiorare la zona podio con l’undicesimo posto così come Filippo Squassina, altro atleta in forze ad altro sodalizio, ma molto legato alla nostra società che lotta con grande tenacia ma arriva ad un soffio dalla top ten.
La sorpresa di giornata si chiama, invece, Manuele Valseriati ed arriva sempre dalla categoria ragazzi; indipendentemente dalla posizione finale che lo vede rilegato oltre la trentesima piazza ha impressionato la sua prima frazione di gara dove per quasi un terzo della gara è riuscito a stare nettamente al comando con una splendida falcata che, per un ragazzo alle prima esperienza, lasciano presagire ottime qualità.
Sempre a metà classifica scorgiamo tra le esordienti la brava Vittoria Mattanza anche lei alla prima esperienza ma bravissima a distribuire lo sforzo senza farsi intimorire da fango ed avversarie iniziando così una carriera ci auguriamo lunga e ricca di soddisfazioni.
Tra le atleti alle prime armi vanno applaudite per impegno e forza di volontà anche Arici Chiara Isabella Cavazzana nella categoria ragazze Scaroni Michela tra le cadette e Gatti Luca .
Va così in archivio questa terza edizione del Best Cross Country complimentandosi ancora una volta con tutti i ragazzi che hanno dimostrando il loro coraggio in una delle discipline più faticose dell’atletica e ringraziando infinitamente tutti i genitori amici e simpatizzanti che ci hanno sostenuto e sopportato!

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