Il 2° Petra Junior Meeting ci consegna un’atletica Rezzato di bronzo!!!

Bello, appassionante, intenso, avvincente e se vogliamo neppure troppo…”lungo” (visti gli orari ai quali le gare ci stanno ultimamente abituando) .

Molti potrebbero essere gli aggettivi per descrivere la seconda edizione del nostro “PETRA JUNIOR” che per la prima volta offriva anche l’inedita premiazione delle migliori cinque società secondo i criteri del medagliere olimpico (vince la squadra con il maggior numero di vittorie). Alla fine la squadra in grado di aggiudicarsi il Meeting è stata la Virtus Castenedolo forte di ben 4 vittorie seguita dall’atletica Rodengo Saiano capace di incamerare un gran numero di piazzamenti ma solo 3 medaglie d’oro mentre il terzo posto è andato con grande soddisfazione ai nostri atleti forti delle vittorie di Facchin Pietro Simone Soncina e della staffetta svedese cadetti oltre agli argenti di Gatti Alessandro e Facchin Stefano che ci hanno consentito di superare il fortissimo squadrone dell’atletica Chiari ed i “cugini” dell’Audaces Nave fermi a due allori.

Indipendentemente dal risultato ottenuto è doveroso complimentarsi e ( non basterebbe un intero articolo per)  RINGRAZIARE tutti i genitori e simpatizzanti dell’Atletica Rezzato che hanno sacrificato ancora una volta il loro tempo nel meticoloso e talvolta estenuante lavoro di preparazione e di assistenza ai vari concorsi senza il quale nulla di tutto questo sarebbe mai stato possibile.

Passando ai veri protagonisti della giornata risulta davvero impossibile trovare il “migliore atleta di giornata” poichè la “magica” (seppur “attempata”) pista di Rezzato ha spesso “trasformato” i nostri atleti rendendoli capaci di oltrepassare barriere apparentemente insormontabili.

E’ così che gli applausi vanno a Pietro Facchin che, dopo un inizio di stagione difficile ed un lieve risentimento muscolare si presenta sulla pedana di casa con la giusta carica e, proprio come lo scorso anno, riesce a trovare nel meeting di casa il “salto di qualità” che lo proietta ben 35 cm oltre il proprio personale superando per la prima volta in carriera i 6mt. Il clima di casa aiuta anche Matteo Vedovello che al primo salto allunga di 29 cm il personale atterrando a 5.09mt in terza posizione per anno di nascita. Tra le altre imprese di giornata segnaliamo anche i record di società migliorati da Facchin Stefano e Boifava Alessia entrambi nei 600mt. Alessia lima un secondo al già suo limite societario con una gara d’attacco nella quale ha tentato fino all’ultimo metro di lottare per il terzo posto, Stefano conferma il “momento magico” e, pur subendo la rimonta del rivale clarense negli ultimi metri riesce a giocare lo “scherzetto” a Simone Soncina soffiandogli il record di società della disciplina che viene riscritto a 1’27″63.

A proposito di Simone rischia quasi di passare inosservato l’1’59″96 con il quale si è aggiudicato la gara. Per lui un passaggio a metà gara relativamente blando per poi chiudere il secondo giro in meno di 60 secondi sbaragliando la concorrenza. Sempre in ambito “mezzofondo” segnaliamo anche le prove di Morandini Elisa (2’05) e della giovanissima Maramai Eleonora (2’12) entrambe al primo anno di categoria e soprattutto ancora alle prime esperienze nelle prove di mezzofondo.

Per quanto riguarda il capitolo “velocisti” apriamo indubbiamente la rassegna con il nome di Leonardo Foschetti capace di guadagnarsi la medaglia di bronzo siglando il suo secondo miglior crono della carriera (11″80) nonostante una gamba dolorante. L’urlo di tutta la squadra al momento della sua premiazione ci auguriamo di cuore possa essergli d’aiuto per insistere con la determinazione che pochi altri fino ad ora hanno saputo dimostrare senza contare l’ottimo crono di 11″80 ottenuto quasi senza allenamento e con una partenza non impeccabile. Forza Leo sei solo all’inizio della tua carriera!!!!!

I 100mt ci hanno regalato anche la prima galoppata di Critopher Rebuzzi in 12″42 mentre nella categoria cadetti segnaliamo gli arrembanti Laffranchi Simone capace di scendere a 18″94 mentre Roberto Foletti non  sprigiona tutta la potenza di cui dispone e si ferma a 19″03. Lodevoli invece le volate di Mazza Alessandro che dopo i recenti progressi nei 300mt si migliora fino ad un interessante 19″64 che gli consente di aggiudicarsi la serie così come Chiara Pedrotti (21″67) e Zarino Giulia (21″22) che si esprimono ben oltre le attese e cominciano ad avvicinarsi alle migliori della provincia nonostante siano entrambe ancora al primo anno di categoria

La pedana del peso ci ha regalato 6 concorsi con diversi nostri atleti a farla da protagonisti. Il migliore di giornata è Alessandro Gatti che sfonda il muro dei 12 mt conquistando un meritatissimo argento mentre Legrenzi Luca si ferma a 10 cm dal proprio personale. Tra i cadetti non brilla Pedrotti Mattia che forse paga qualche assenza di troppo in allenamento e non riesce ad andare oltre i 9 metri e mezzo mentre Filippini Carlotta chiude al quinto posto riportando il peso oltre la fettuccina degli 8mt (8.24mt).

Nella categori ragazzi/e segnaliamo infine la giovanissima e tenacissima Laffranchi Veronica che scaglia l’attrezzo a 7.93mt del nuovo personale lasciandosi alle spalle più di una ventina di atlete  per poi cimentarsi nei 60hs assieme a Persico Emanuele entrambi alla prima esperienza e già capaci di lasciarsi alle spalle più di un avversario.

A fine manifestazione le ultime gioie arrivano dalle staffette svedesi con le cadette Morandini Pedrotti Zarino e Boifava che, nonostante un’incertezza di percorso rimontano benissimo fino al terzo posto che vale il bronzo mentre tra i cadetti Laffranchi Facchin P Foletti e Facchin S. dominano la prova per il secondo anno consecutivo incamerando il terzo oro di giornata.

Si conclude così questa lunghissima rassegna  che ha visto tra gli ospiti illustri anche la presenza del  sindaco rezzatese a complimentarsi con i vincitori. Non mi resta dunque che rinnovare i ringraziamenti a tutti i  collaboratori, genitori oltre a giudici cronometristi, comitato e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa impresa.

Arrivederci al 2014 pronti per un’altra “mini olimpiade”….

Questo articolo è stato pubblicato in Gare da fede . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Lascia un commento