
Impossibile non rifarsi alla mitologia dell’antica Roma per descrive le gesta del nostro super eroe Burri Alessandro che quest’oggi a Gorizia ha conquistato una splendida medaglia d’argento ai Campionati Italiani Master di decathlon battuto solo dall’indiscusso leader nazionale della specialità: Federico Nettuno.
E’ cosi che il nostro Wonder Burri, proprio come Tritone (nella mitologia il figlio più famoso di Nettuno..) si mette tutti alle spalle inchinandosi solo allo strapotere del minuto atleta tesserato per la Fanfulla Lodigiana.
La giornata di sabato si apre con i 100mt piani e subito “Tritone Burri” piazza un notevole 11”66 a meno di un decimo dal personale assoluto convincendolo definitivamente (si spera) che a 38 anni suonati gli allenamenti “in agilità” contano più della “forza”. Le successive prove di salto in lungo (5.32mt) getto del peso (9.81mt) e salto in alto (1.60mt) gli consentono di siglare i personali stagionali presentandosi dopo 4 prove già oltre i pronostici di tabella. Il 400mt, che conclude la prima giornata di prove, lo vede vincitore della disciplina con un probante 54”76 ed è così che il nostro portacolori chiude la prima giornata in seconda posizione a 2905 punti distante appena 170 punti dal leader e soprattutto ancora in linea per poter attaccare il record di società di Pedrana Leo che alla vigilia sembrava quasi irraggiungibile.
La seconda giornata è risaputo essere più “tecnica” ed il nostro Ale sicuramente più in difficoltà per mantenere la media record delle prime cinque prove. Nonostante ciò il 110hs in 17”86 lo vede confermarsi sui livelli del suo personale e cosa più importante riesce ad allungare in modo significativo sul terzo in classifica prima di affrontare le prove del salto con l’asta, lancio del disco e del giavellotto che sicuramente costituiscono i tre “talloni d’Achille” del nostro mitologico “Tritone”. Il disco vola oltre i 25 mt , forse un po’ sotto le attese ma comunque dignitoso mentre con l’asta riesce ad arrampicarsi fino a 2.80mt sicuramente la prova meno fruttuosa in termini assoluti ma davvero notevole se si pensa che il nostro Ale ha cominciato a saltare poco più di un mese fa. Il giavellotto era l’altro punto dolente non tanto per la tecnica quanto per i risentimenti articolari accusati nei giorni scorsi e così il suo 25mt diviene più che altro il frutto della grinta e della rabbia nel voler difendere la seconda posizione conquistata nelle precedenti discipline.
All’epilogo della due- giornate di gare “Tritone Ale” si presenta con 200punti di vantaggio sul terzo classificato e così un 1500mt tattico chiuso controllando il suo diretto avversario lo porta ad essere VICECAMPIONE ITALIANO DI DECATHLON MASTER 35 confermando il titolo indoor vinto nell’epthatlon lo scorso marzo.
Complimenti Ale per questa grande e poliedrica impresa conclusa con il notevolissimo punteggio di 4910 a meno di 300 punti da un record di società all’apparenza impensabile….per entrare nell’Olimpo c’è ancora tempo…Nettuno è avvisato….