L’emozione di un record : tra ricordi del passato e speranze del futuro

Lo scorso week end si è concluso ritrovando in pista un “brillantissimo” Simone Soncina che, dopo aver realizzato nella giornata di sabato la “fantastica tripletta” (1 Personale, 2 Minimo per i campionati Italiani, 3 Record di società) nei 1500mt ha saputo ripetersi anche Domenica negli 800mt in condizioni decisamente più difficili con pista allagata e vento fastidioso.

Complimenti dunque al nostro vicecampione italiano cadetti che stacca subito due biglietti per la rassegna nazionale di fine settembre. Ma Simone ha avuto anche il privilegio di cancellare dagli annali dell’altetica Rezzato i nomi di due atleti che hanno fatto la storia del mezzofondo rezzatese  d’inizio  secolo: El Ouafi Oucine e Francesco Quadri.  Entrambi allenati dall’attuale coach Max Botta, El Ouafi è sempre stato atleta caparbio e costante sicuramente proiettato sul mezzofondo prolungato ha ottenuto i suoi primi riscontri importanti proprio nei 1500mt della categoria allievi per poi togliersi diverse soddisfazioni anche nella distanza doppia  fino ai 3000 siepi (10’00) ed i 5000mt (15’54) negli anni successivi . Quadri Francesco al contrario ha vissuto di molti successi nelle categorie giovanili (1’33 nei 600mt ragazzi)  per poi dedicarsi al mezzofondo veloce dove ha detenuto il record di società negli 800mt fino ai recenti sviluppi.

Salutiamo dunque questi atleti del passato (che comunque restano nelle graduatorie con altri personali) ed applaudiamo Simone Soncina augurandoci che questi crono siano solo “di passaggio” per potersi migliorare ancora. (Ricordo che per Simone la categoria Allievi è appena cominciata…)

Nel panorama dell’Atletica Rezzato 2013  esistono comunque altre interessanti sfide tra “vecchie glorie” appartenenti ad un passato più o meno lontano e giovani arrembanti pronti a spingere sempre più in là i limiti della nostra squadra.   E’ l’esempio di Bonetti Vittorio che dopo il fresco personale nei 400hs (58’6) ha pressoché dimezzato il distacco dal record di società junior (55’3) appartenente al “leggendario” Gigi Rebuzzi con il quale ha intrapreso una “sfida a distanza” già nella categoria allievi e che ci auguriamo possa proseguire  mantenendosi sempre sui livelli del suo predecessore!.

Tra gli attuali cadetti sono diversi i record che potrebbero cadere nell’arco dell’anno a partire dall’intrepida Alessia Boifava che, dopo i recenti miglioramenti nei 1000mt, comincia ad intravedere la seria possibilità di agguantare il record dei 1000mt cadette risalente addirittura al 1977 quando Pezzotti Beatrice corse in 3’14”1.   Tra i maschi sicuramente tremeranno i freschi record dei 150, 300 e 600mt realizzati la stagione scorsa da Leonardo Foschetti e proprio dallo stesso Simone Soncina. A provarci ci saranno indubbiamente i gemelli Facchin che a sua volta potranno riuscire anche nell’impresa di migliorare se stessi nei 300hs e nel salto triplo.

Infine esistono anche due piccoli grandi sogni che i nostri atleti di livello assoluto (o addirittura master) inseguono in silenzio: il primo è un 49”67 sui 400mt targato Alberto Soffientini distante poco più di mezzo secondo dal personale che Conchieri Luca detiene e che quest’anno sembra intenzionato a migliorare (se gli infotunii gli daranno tregua…). Il secondo invece è un’ambizioso 5.187 nel Decathlon realizzato da Pedrana Leo nel 1998 e che il nostro master Burri Alessandro sostiene di non guardare ma che sotto sotto  non proibisce di sognare.

Per concludere questa rassegna, cari ragazzi, non resta che una frase:  un record è un record, è la migliore espressione che gli atleti di un epoca hanno saputo dimostrare saltando, correndo, lanciando e lasciandola in eredità al prossimo nell’attesa che qualcuno sappia fare di meglio. Dunque ragazzi forza, i record sono lì che vi aspettano, pronti per essere battuti.

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