2^Prova “Forrest Gump”: Facchin ottimi gemelli di bronzo, Laffranchi continua il momento magico

Una splendida giornata di sole al campo sportivo di Chiari ci ha regalato un intenso pomeriggio di gare valide come seconda prova del trofeo Forrest Gump.

Tre le medaglie conquistate ma tanti i piazzamenti di lusso ed i personali migliorati dai nostri ragazzi. La copertina della giornata se la prende indubbiamente Stefano Facchin per il sensibile miglioramento fatto registrare nella prova dei 1000mt conclusa con il crono di 2’46”86 quasi 5 secondi sotto il suo precedente , fresco primato.  Per lui un’ottima gara con passaggi regolari nella prima metà di gara (33-1’06-1’40) peccato per la piccola esitazione avuta a mezzo giro dalla fine che gli è costata decimi preziosi e la possibilità di poter addirittura vincere la gara!!! Per il nostro “polmoni d’acciaio” si tratta comunque di una grande iniezione di fiducia che lo proietta già ad una manciata di secondi dal “fatidico” minimo di partecipazione ai Campionati Italiani Cadetti.

Altro atleta che sta vivendo un “momento magico” è Simone Laffranchi che, risvegliatosi dal “letargo” nel quale era precipitato lo scorso anno, ha cominciato a prender atto delle proprie capacità da ostacolista siglando  un interessante 15”86 nei 100hs che, oltre alla medaglia d’argento, costituisce un buon punto di partenza per continuare a migliorare credendo in se stesso e nei propri mezzi.

La terza medaglia della giornata arriva dalla pedana del salto in lungo dove Pietro Facchin apre la sua stagione da lunghista  ad una spanna dal personale lottando come sue solito tra fluidità nella rincorsa e potenza nello stacco.  Il risultato finale è una medaglia di bronzo in 5.56mt che può essere visto come un bicchiere mezzo pieno se riuscirà ad assimilare al meglio gli insegnamenti  pratici e psichici del suo Coach “imbrigliando” tutta la potenza ed esplosività di cui dispone.

Scendendo dal podio troviamo ben tre “medaglie di legno” con Filippini Carlotta che pur siglando il personale nel getto del peso  con una serie quasi tutta oltre gli 8mt non scarica la sufficiente cattiveria per   aggiungere quei 5cm che le avrebbero consentito di salire sul podio. Stesso discorso per il già citato Pietro Facchin che pur con il nuovo Personal Best (10.63)lascia il podio a 2 soli cm . Discorso diverso per Matteo Verzeletti che lotta con tutte le energie disponibili nel primo 100hs della sua carriera con delle barriere ancora troppo proibitive per la sua complessione fisica ma che sicuramente gli potranno dare grandi soddisfazioni in futuro vista la buona tecnica di passaggio sull’ostacolo.

Al quinto posto nella prova dei 1000mt cadette troviamo la nostra tenacissima Alessia Boifava che, grazie ad una retta finale da cardiopalmo,  rosicchia un altro secondo abbondante al suo personale portandolo a 3’23”88. Anche per lei , come per Stefano, resta il piccolo rammarico di “aver esitato” a seguire i più forti nel tratto centrale di gara perdendo secondi preziosi che l’avrebbero fatta avvicinare alla barriera dei 3’20. A completare il quadro dei mezzofondisti segnaliamo anche l’ottimo Lorenzo Corselli anche lui al personale (3’03) ed ormai pronto ad attaccare la prestigiosa barriera dei 3 minuti netti mentre Elisa Morandini alle prese con condizioni fisiche non ottimali è comunque brava a confermarsi sotto i 4 minuti.

La pedana del salto in alto ci ha invece regalato il personale di Roberto Foletti portato a 1.58 con ancora molti problemi legati al gesto tecnico ma tanta volontà che pian piano lo stanno portando a migliorare progressivamente in molteplici discipline. Dopo quasi un ora di gara nelll’alto il nostro Robi si è presentato alla partenza dei 300mt chiudendo in 41”5 la sua batteria e precedendo sul traguardo il folto gruppo di “temerari” che si è applicato in questa prova di velocità prolungata tra cui annotiamo Simone Laffranchi (42.4) Alessandro Mazza (43.8) e Matteo Verzeletti (45.0)

All’appello di atleti presenti alla lunga giornata di gare  aggiungiamo inoltre le prove di Zarino Giulia che debutta molto bene sugli 80hs (13”94) e  nei 300 piani, Chiara Pedrotti nel salto in lungo cadette (4.17mt) e Matteo Vedovello alla prima esperienza nel salto in alto (1.35 migliorabilissimo) e 4.70 nel lungo.

Infine , non certo ultimo per importanza segnaliamo anche il giovanissimo Lorenzo Verzeletti che si diletta nei 50hs con buona disinvoltura chiudendo la sua batteria in seconda posizione ed a ridosso della top ten nella classifica generale.

Prossimo appuntamento fra una settimana allo stadio di Salo per lo “storico” e combattutissimo Trofeo del Garda (augurandoci di vivere una giornata di gare decisamente più “asciutta” dello scorso anno)

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