Splendida atmosfera sabato pomeriggio nella cornice del lago di Garda ad ospitare i campionati provinciali di staffette 2013.
Nessun titolo provinciale conquistato ma una medaglia d’argento e due di bronzo che hanno fatto battere il cuore dei nostri tifosi fino all’ultimo metro di gara!!!
Tanti gli spunti di cui parlare e gli atleti che si sono messi in gioco ma, andando con ordine, partiamo forse dalle due note più “dolenti” della giornata. La prima è la mancata partenza della staffetta svedese (200-400-600-800) delle nostre cadette per l’incolpevole Chiara Pedrotti bloccata a letto da un fastidioso malanno di stagione che ha costretto anche le nostre altre volenterose atlete Alessia Boifava, Elisa Morandini e Giulia Zarino a rimanere ferme ai box. Il secondo dato negativo è stato l’assenza di un quartetto nella 4×100 ragazzi/e : categoria nella quale abbiamo sempre schierato almeno una formazione negli ultimi cinque anni vincendo 2 titoli provinciali ed un argento.
Passando invece ai protagonisti della giornata i primi a scendere in pista sono stati i due quartetti della 4×100 cadetti con Facchin Pietro, Foletti Roberto, Laffranchi Simone e Verzeletti Matteo che bruciano la pista scendendo sotto il muro dei 50 secondi netti (49”67) e conquistano il terzo grandino del podio confermando i miglioramenti fatti vedere singolarmente due settimane fa a Chiari. Nella stessa prova il quartetto composto da Perazzi Gabriele, Fasciolo Francesco, Vedovello Matteo e Mazza Alessandro migliora i crono fatti registrare in allenamento scendendo a 54”44 portando cosi punti preziosi in vista del campionato di società. Complimenti dunque a questi ragazzi quasi tutti al primo anno di categoria e dei quali siamo fiduciosi affinchè possano rodare i meccanismi e iniziare un percorso di crescita in vista del prossimo annoa
E’ stata poi la volta della 4×100 assoluta che, in verità, di assoluto aveva ben poco contando ben 3 allievi (tra l’altro tutti al primo anno di categoria) ed uno junior. Il loro crono di 47”33 resta cosi di difficile interpretazione dato che ufficialmente tra le staffette assolute si son dovuti accontentare delle posizioni di rincalzo mentre sarebbe bastato un quarto staffettista allievo per dare al quartetto tutt’altro valore e, molto probabilmente, anche il titolo provinciale. Applauso comunque per Leonardo Foschetti, Rebuzzi Critopher,Simone Soncina e Bonetti Vittorio che pur affrontando “mostri sacri” delle categorie assolute hanno messo in pista tutta la grinta di cui disponevano.
Nel tardo pomeriggio è stata poi la volta della staffetta svedese cadetti che partiva con importanti ambizioni schierando l’intrepido Pietro Facchin, la sorpresa di stagione Foletti Roberto, il “guerriero” Lorenzo Corselli ed i “polmoni d’acciaio” di Facchin Stefano!!! Le prime due frazioni rispettivamente di 200 e 400 metri vedono soffrire un po i nostri portacolori Roberto e Pietro probabilmente provati dalla fatica della 4×100 cosi che Lorenzo riceve il testimone in 4° posizione ed è bravo a mantenere la piazza senza farsi rimontare da avversari decisamente piu forti ma il vero “capolavoro” lo compie Stefano Facchin che , recuperato il testimone, rinviene progressivamente sui diretti avversari dell’atletica brescia e del rodengo saiano fino a lanciarsi sulla retta finale in una splendida volata “ a tre” che lo vede primeggiare pagando dazio solo all’irraggiungibile avversario dell’atletica Chiari.
L’ultima emozione della giornata ce la regala la 4×400 assoluti carica di numerosi spunti interessanti. Al via due “senior” classe 1984 Conchieri Luca e Quadri Federico “colonne portanti” delle 4×400 che nel quinquennio 2004-2008 vinsero ben 5 titoli provinciali consecutivi ed un bronzo regionale junior. Ad affiancare le “vecchie glorie” il ritrovato ostacolista Bonetti Vittorio ed il “debuttante assoluto” ( ma già vicempione italiano cadetti) Simone Soncina. Il panorama degli avversari vedeva sulla carta due staffette imprendibili quali l’Alteltica Chiari e Rodengo Saiano ma ben 3-4 quartetti ( tra cui il nostro) in grado di potersi contendere il bronzo. La storia della gara parla di una serie di sorpassi e controsorpassi operati da Bonetti Quadri e Soncina fino a portare il testimone nelle mani di Conchieri che, sfoggiando una poderosa progressione, è bravissimo a rinvenire su due avversari, sorpassarli, e reggere sulla retta finale all’assalto del portacolori dell’atletica Vighezi fino a tagliare il traguardo in terza posizione con un inaspettato e rispettabilissimo 3’32”10!!!.
Si conclude cosi questa rassegna lunga tanto quanto l’intensissima giornata di gare (quasi 5 ore!!) ma che mi auguro abbia fatto rivivere ai lettori parte delle emozioni provate.
Di nuovo complimentissimi a tutti i partecipanti: alle “vecchie glorie” ancora in grado di “sparare cartucce” che mi auguro possano servire d’esempio e da stimolo per gli atleti che ancora molto devono dare all’atletica soprattutto chi si trova nel difficile “limbo” della categoria allievi , oltre ai nostri “ cadetti anziani” perché possano vivere una stagione da “veri leoni” ed ai “cadetti giovani” perché migliorino ogni giorno ed imparino presto il vero spirito agonistico .