La nostra squadra migliora ancora ai campionati di società cadetti!!

Si è concluso il campionato di società cadetti al campo sportivo di Lodi con la finale regionale che ha visto migliorare la nostra posizione di partenza dal 15° all’ 11° posto!!! Risultato di indubbio prestigio per la nostra squadra e per il comune di Rezzato calcolando le oltre 100 squadre affiliate alla categoria cadetti in Lombardia senza contare l’esperienza e lo spirito di gruppo che ha legato per due giorni i ragazzi della nostra società alla caccia del miglior risultato individuale e squadra. Come già detto grande soddisfazione per aver migliorato la nostra posizione di partenza scavalcando le squadre di città come Pavia e Monza che indubbiamente possono contare su un “potenziale” decisamente superiore al nostro senza contare la squalifica della staffetta 4×100 che ci avrebbe permesso di entrare nella tpo ten.

Ecco un resoconto di tutti i protagnosti che hanno difeso i colori di Rezzato con i punteggi che hanno contribuito a farci diventare l’11esima squadra della lombardia.

SIMONE SONCINA (72 punti) : Uomo fondamentale della spedizione con la sua doppietta 1000 e 2000 ha offerto un contributo decisivo. Sempre al comando delle gare ha dato l’impressione di amministrare le prove senza eccessiva difficoltà e con un’ulterioriore iniezione di fiducia in vista dei campionati regionali individuali : eccezionale.

LEONARDO FOSCHETTI (65 punti): Per lui un primato personale nei 300 ed uno eguagliato nei 80mt. Nonostante si trattasse della sua quinta gara in una settimana le energie non sono certo mancate per salire sul secondo gradino del podio nella gara piu veloce del programma. Grande contributo offerto a tutta la squadra ed anche per lui grossa presa di consapevolezza per poter puntare ad un posto tra i migliori otto della Lombardia agli imminenti campionati regionali : in continua crescita.

PIETRO FACCHIN (64 punti): L’uomo che non ti aspetti esce completamente risanato dai mesi estivi e realizza 2 personali in due giorni allungando di 20 cm nel salto in lungo ed oltre 50 cm nel triplo. Fondamentale anche la sua grinta che gli consente entrare in zona medaglie in entrambe le discipline: rinato.

ALESSANDRO GATTI (59 punti) : Avvicinatosi all’atletica da poco più di due settimane Alessandro ha messo subito in mostra le sue qualità da lanciatore piazzando un’ottimo 11.65 nel peso per poi replicarsi con una strepitosa “bordata” (da fermo) nel lancio del disco che gli ha consentito addirittura di entrare in zona medaglia!: l’uomo rivelazione.

STEFANO FACCHIN (54 punti) : Paga purtroppo un malanno passeggero che gli fa perdere secondi e posizioni nei 1000mt della prima giornata ma è eccezionale nel riscattarsi il giorno successivo con grandissima forza di volontà ed una tenacia impagabile sfiora la zona medaglie nei 300hs: una garanzia.

BUTTURINI MATTIA (20 punti): Altro ragazzo avvicinatosi all’atletica da poche settimane improvvisa un lancio del giavellotto da quasi 25 metri (anche lui da fermo!) che oltre a coprire una gara fondamentale del programma tecnico (con la successiva squalifica della staffetta non avremmo avuto gare sufficienti per entrare in classifica finale) lascia intravedere buone potenzialità per continuare la tradizione di famiglia in una disciplina tecnica ed impegnativa: l’uomo che non ti aspetti.

ROBERTO FOLETTI (17 punti) : Anche per Roberto arriva il riscatto dopo le prestazioni incolore delle prime gare e finalmente riesce a trovare gli automatismi (o almeno una parte) per poter superare l’asticella del salto in alto fino a 1.53.: sbloccato.

RICCARDO BOTTURI (11 punti) Per lui un 80mt sui suoi migliori livelli e la presenza in staffetta 4×100 : fondamentale per completare la squadra.

CRISTPHER REBUZZI (11 punti) Una prova nel salto in alto chiusa ad 1.40 ed anche per lui la presenza in staffetta 4×100 che garantisce punti chiave : contributo importante.

SIMONE LAFFRANCHI (10 punti) Impegnato nel salto in lungo e nella staffetta 4×100 purtroppo coinvolto nel cambio da squalifica ma sempre pronto a sacrificarsi per la squadra.

 

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