Fuochi d’artificio per il gran finale di stagione!!!

Non poteva esserci conclusione migliore per una stagione lunghissima ed entusiasmante come quella che abbiamo vissuto in quest’anno agonistico e che ancora una volta ha offerto emozioni a ripetizione grazie alla grinta dei nostri ragazzi!!!

A rubare la scena di questa fresca mattinata d’ottobre sono stati  indubbiamente i fratelli Facchin entrambi arrivati al personale dimostrando di gestire in modo ottimale la tensione pregara.

Il primo a scendere in pista è stato Pietro impegnato nel salto in lungo; disciplina nella quale mancava l’appuntamento con il personale da diversi mesi. E’ così che il nostro lunghista ha affrontato la gara con la giusta convinzione: rincorsa fluida, pedana precisa e chiusura accettabile. Il primo salto è quello decisivo: 5.31 che nessuno riesce più ad avvicinare incoronando Pietro vincitore con il nuovo primato personale  e collocandolo al comando della graduatoria regionale di specialità!

Complimentissimi vanno anche al fratello Stefano che si destreggia in una gara dei 1000mt molto nervosa e spesso condotta “a strappi”. I battistrada non improntano mai un ritmo impossibile e cosi i continui sorpassi all’interno del gruppo rendono più difficile la possibilità di esprimersi al meglio. Stefano è bravissimo ad agguantare le prime posizioni al suono della campana chiudendo l’ultimo giro in1’11. Alla fine il cronometro dice 3’00″38!!! nuovo personale e medaglia regionale al collo anche per lui.

Altro protagonista di giornata è stato il bravo Simone Laffranchi che con una partenza bruciante si divora gli ostacoli chiudendo in 10″18. Personale abbassato di quasi mezzo secondo con la soddisfazione di chiudere la prova a ridosso dei migliori dieci dell’intera lombardia!!

Brava anche Alessia che aveva l’arduo compito di coprire la prima frazione della staffetta 3×800 nella quale si è difesa egregiamente correndo sul ritmo del proprio personale e dando un importante contributo per chiudere la prova al 6° posto tra le 12 rappresentative provinciali presenti.

Infine menzione anche per Giuseppe Tassone impegnato nel lancio del peso dove sfuma l’occasione di andare oltre i 10 metri in una giornata nella quale è apparso un pò scarico e privo della giusta grinta.

Infine da segnalare anche le note positive e negative della staffetta 4×100 dove un’errore di valutazione del comitato provinciale ha lasciato “ai box” il nostro Simone Laffranchi che avrebbe potuto ben figurare nella staffetta B che gli spettava di diritto mentre Pietro grazie al contributo di un formidabile quartetto è riuscito a portare a casa il secondo oro di giornata.

E’ andata così in archivio l’ennesima edizione del trofeo delle province che ha visto chiudere Brescia con due formazioni in posizioni di rincalzo complici forse alcuna scelte discutibili del comitato ma che indubbiamente ha offerto nella cornice di Rodengo Saiano uno splendida giornata d’atletica  che i nostri atleti hanno saputo vivere nel modo migliore possibile: dando il massimo di se stessi vivendo lo spirito di squadra e d’amicizia

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