Edem regina di Majano, “Eva TOP” a Dalmine mentre i regionali Junior/pro sono un “buco nell’acqua”!

Intenso week end di gare nonostante le condizioni meteo avverse per i nostri portacolori impegnati su diversi fronti. Sabato al meeting internazionalie citta di Majano la regina incotrastata del lancio del disco cadette è la nostra Edem Forson che mette al sicuro la gara con un  primo lancio a oltre i 30mt per poi allungare a fine serie a 32.75 che le vale l’oro in una delle manifestazioni piu importanti della stagione. Per Edem resta la rabbia di non essere riuscita a riavvicinare i 35mt del suo attuale personale ma questo mese sarò cruciale per “affilare gli artigli” e perfezionare la tecnica in vista dei campionati regionali e soprettutto del Criterium Nazionale. Intanto brava, continua cosi!

Bene anche Baccinelli Nicola che, con la staffetta della rappresentativa provinciale bresciana, conquista un’ottimo argento mentre nella prova individuale paga indubbiamente un po di tensione fermandosi a qualche decimo dal proprio personale. La tensione si è fatta sentire anche per Anna Castellani impegnata nella prova dei 600mt dove non reisce ad andare oltre un modesto (per lei ) 1’50 che la rilega oltre la top ten. Indipendetemente dai risultati ottenuti ci auguriamo che per questi atleti rimanga il ricordo indelebile di una delle trasferte piu avvincenti che la nostra atletica giovanile riesce ad offrire.

Sabato è stata anche la giornata di Eva Grisoni impegnata ai campionati Italiani di Corsa su Strada a Dalmine (BG). La nostra “master delle meraviglie” è stata capace ancora una volta di sorprendere correndo i 10km sulla soglia dei 40minuti netti sfiorando cosi il fresco primato ottenuto la scorsa settimana nonostante le condizioni climatiche e l’andamento della gara fossero decisamente diverse. Per lei un 40’15 di ottimo valore tecnico che la colloca nella TOP TEN nazionale di categoria (9°) e se pensiamo che un anno fa era ancora lontana dal mondo dell’atletica competitiva il risultato non puo che acquisire ancora piu valore. Complimenti

Il terzo impegno del week end era, in realtà, il piu atteso con i Campionati regionali juniores promesse in scena a Besana Brianza (MB) con il grosso della nostra squadra chiamata a rispondere presente…in realtà la manifestazione è stata, salvo rare eccezioni, un “buco nell’acqua” non solo per le condizioni atmosferiche da pioggie equatoriali ma anche per la scarsa organizzazione presente (soprattutto incapace di prendere decisioni oggettivamente scontate) ed i nostri ragazzi che in diverse occasioni si sono lasciati sfuggire occasioni da medaglia. Chi è riuscito  a “riemergre dalle acque” è stato Stefano Facchin ed Holyn Forson che, pur non brillando  come  prestazioni, si portano a casa la medaglia di bronzo (e rispettivo premio in denaro) rispettivamente negli 800mt e nel salto in lungo e l’augurio per il nostro Stefano (al rientro negli 800mt dopo quasi un anno di infortunio) che questa medaglia possa essere la giusta iniezione di fiducia per vedere finalmente la luce in fondo al tunnel. Mancano invece di un pizzico di cattiveria Massimiliano Dimauro e Boifava Alessia entrambi 7° nei 400mt e 1500mt quando, con un briciolo di cattiveria in piu si sarebbero portati in zona medaglia chiudendo le loro prove rispettivamente in 50.72 e 5’27. Bene Ponte Alessandra nei 400mt chiusi in 1’03 dove erano presenti anche Corselli Lorenzo e Cucchi Nicole . Restano a “bocca asciutta ” i triplisti Papa e Facchin in quella che poteva essere l’ultima occasione dell’anno nell’ hop step jump complice la pedana allagata e la scelta assurda dell’organizzazione di lasciar gareggiare sotto il diluvio i pochi temerari pronti a schierarsi al via sprezzanti del rischio di infortunarsi…

Appuntamento ora alla prossima settimana sperando di rivedere in pista anche i “vacanzieri” Berardi Laura Andrea Bordiga Simone Soncina Melchi Forson nella prova infrasettimanle che andra in scena a Chiari ed al Meeting Elitè del prossimo fine settimana!

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Edem Anna e Nicola fanno le valige per Majano!!

Terminata la pausa estiva spetta alle categorie giovanili il primo meeting in vista dell’importante rassegna internazionale per rappresentative provinciali che si terra a Majano (UD)
Tre i nostri “pre convocati” che hanno saputo quest’oggi confermasi ai propri migliori livelli cosi da assicurarsi definitivamente i pass per la rassegna di livello internazionale.
Ottima Edem FOrson che nel peso migliora per ben tre volte il proprio primato personale aggiudicandosi la gara con oltre mezzo metro di personale confermando una qualificazione alla rappresentativa provinciale mai stata in discussione . Bene anche Anna Castellani che nonostante le apprensioni della vigilia corre “di forza” annientando le avversarie gia dai primi metri di gara e concludendo addirittura la prova a pochi decimi dal personale dei 600mt . Il terzo a preparare le valige per Majano sarà invece il nostro velocista Nicola Baccinelli che, nonostante gli allenamenti a singhizzo del periodo estivo, riesce addirittura a ritoccare il proprio personale nei 60mt (8.22) trovandosi ormai a soli 4 centesimi dal primato sociale …
Dalla pedana del salto in lungo arrivano invece i salti di Papa Vittoria (4.35) e Carcano Camilla (4.19) entrambe “work in progress” ed entrambe consapevoli di avere buoni margini di miglioramento . Per la Vittoria Papa test anche negli 80mt cosi come per Vittoria Mattanza per “prendere coscienza” dopo le ferie estive del “punto di partenza” dal quale incominciare a lavorare in vista del prossimo anno! Sempre nella velocità debutto per Lombardi Cristina assieme ad Allegra Giulia impegnate nei 60mt cosi come Marco Mora che, rientrato dalle ferie, si presenta ai blocchi di partenza quasi senza passare da casa!
Nei lanci oltre alla già citata Edem presenti anche Giulia Castellani che improvvisa un buon 6.51 e le sarebbe bastata un pizzico di cattiveria in piu per agguantare il personale che invece viene centrato da Allegra Giulia avvicinando in modo considerevole gli 8mt.
Nelle gare di mezzofondo abbatte la barriera dei 2minuti Lombardi Filippo (anche lui ancora con una buona dose di “ruggine estiva” nelle gambe) mentre Pupino Martina realizza un buon 2.06
Complimenti dunque ai nostri atleti capaci di conquistare (e confermare dopo le ferie) la convocazione al meeting internazionale di Majano per rappresentative provinciali con l’augurio che possa essere un’esperienza divertente formativa ed avvincente confrontandosi con altri ragazzi provenienti da diverse culture e tradizioni. Complimenti anche a tutti i ragazzi scesi in pista al rientro dalle vacanze anche se i risultati non sono stati quelli sperati : sono proprio queste le gare utili a capire quanto sia importante l’allenamento costante… buona atletica a tutti!!!

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I Mondiali delle “stelle cadenti”

Che sarebbero stati i Mondiali delle stelle cadenti lo si annusava nell’aria già da qualche settimana: cadono le stelle nel cielo di Londra a partire dalla piu bella e splendente dell’ultimo decennio: uno Usain Bolt che si illude di tramontare con un bronzo al collo ignaro che quei 100 metri sarebbero stati solo il preludio di un tracollo  consumato nella staffetta 4×100 come neppure il migliore (o il peggiore) dei drammaturghi gli avrebbe potuto riservare.  Cade la supernova Bolt portando con se uno sciame di campioni. Ecco i 200mt, ormai terra di nessuno, dove si spengono anche gli astri nascenti africani in uno scontro tra titani ammorbati da misteriosi virus o da perverse combinazioni tra turni e finali lasciando lo scettro in balia di un turco che corre da una vita ma che nessuno conosce. Cadono le stelle anche nel giro della morte al femminile dovè il “lato oscuro della forza” blocca la favoritissima bahamense a 30 metri dal traguardo…Guardi il cielo londinese ed in ogni angolo mostra spettacoli di stelle cadenti; non si salvano neppure gli 800mt dove i protagonisti africani che 4 anni fa avevo scalfito il firmamento del doppio giro di pista oggi non riescono a brillare spegnendosi sulla retta finale sotto i colpi di un Bosse francese.  Cade la stella piu inglese di tutte: quel Mo Farah che dopo 10 anni di splendore lascia spazio alla corazzata etiope nei 5000mt proprio alla fine di un percorso tanto splendido e luminoso quasi parallelo al fulimine della velocità giamaicana. Non fai a tempo a volgere lo sguardo altrove che Cadono anche  le stelle keniane delle siepi capaci addirittura di sbagliare strada in quella gara che da sempre gli appartiene e che da oggi è nelle mani di due belle Barbie bionde americane!  L’effetto domino della stella di Usain è continuato di sera in sera  è cosi anche tra gli ostacoli alti succede l’incredibile verita di una  primatista del mondo che  neppure riesce a salire sul podio cosi come nei 400hs dove le stelle americane lasciano spazio ad un vichingo norvegese capace di brillare anche in una notte da lupi con pioggia torrenziale. Le stelle cadono ma lo spettacolo è splendido nel teatro londinese anche per i concorsi dove pullulano astri dalla sigla “ANA” quasi gli fosse permesso di rimanere in cielo ma …” a luci spente”. Ed ecco allora che la siria sale sul podio del salto in alto , nel lungo 6 cm fanno la differenza tra il lucciare dell’oro e la nullità del 4° posto mentre  venezuela e colombia si contendono lo scettro del salto triplo al femminile. Lo spettacolo delle perseidi volge al termine ed allora arrivano le staffette a lasciare la loro ultima scia.  Osservi le “stars made in  USA” ed ecco uno show che non ti aspetti dove neppure l’esplosione della supernova Bolt gli permette di tornare a brillare fagocitati dal quartetto del regno unito nella 4×100 e da due isole caraibiche chiamate Trindad and Tobago nella 4×400. Dallo stadio londinese si vedono stelle cadenti in ogni direzione del mondo seguite da tanti piccoli astri nascenti che da ogni dove cercano di raccoglierne un immensa erdita ma in tutto questo vi domanderete….e l’Italia? noi sembriamo Plutone sprofondato ai margini della galassia….se si guarda in direzione dell nostro “stivale” il cielo è buio pesto, sembra quasi non succeda niente: ne stelle ne astri se non un martellista capace di spezzare rubriche del telefono a mani nude un maratoneta che fa lo sprinter per il sesto posto ed una marciatrice da harakiri che quasi rinuncia alla medaglia piu pregiata…eh già… sopra il nostro cielo sembra esserci solo un sistema con una federazione a capo che assomiglia  piu ad una  grossa nube di grandi pensatori che pensano pensano angoli di uscita degli attrezzi e gradi di stacco nei salti; fanno solo un gran vociare ma non premettono di guardare  oltre il proprio naso tanto da capire se qualche stella ce l’abbiamo pure noi…

Ed allora, dopo avere visto tutte queste stelle cadenti di caratura mondiale non ci resta che esprimere tanti desideri e sperare, sperare nei nostri ragazzi… proprio voi che oggi avete dai 15 ai 20 anni che correte sulle piste piste provinciali o regionali….correte, saltate, lanciate ma soprattutto crede a cio che fate!… chissà che nelle sere di mezza estate degli anni futuri, quando staremo di nuovo con il naso all’insù a contemplare lo spettacolo delle Perseidi dell’atletica mondiale non possano esserci altre stelle  nate proprio  nei recinti delle nostre società a completare il firmamento cosi da rendere il cielo  un po piu azzuro di quel che oggi appare…

 

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Eva Grisoni coplisce ancora! Il meeting di Trento è il giro di boa della nostra GOLDEN CUP

Alla seconda giorna del meeting di Trento ci si aspettava Anna Castellani ed invece a far notizia è ancora una volta la master Eva Grisioni che si rende portagonista di un altro bellissimo 5000mt contro un gruppo di partenti di tutto rispetto. Il risultato finale è stato un’ ottimo 19’20 che migliora di una decina di secondi il già suo primato sociale assoluto conquistato poco piu di un mese fa a Salò. Complimenti ancora una volta alla nostra master che continua a stupirci ed a stupirsi non tanto per quanto avrebbe potuto fare in gioventu ma per quanto potrà ancora fare in futuro visto che i freschi campionati italiani di Orivieto (nei quali risultava tralaltro iscritta) con una siml prestazione le avrebbero permesso di lottare indubbiamente per la medaglia d’argento e sicuramente potra inserire questa sfida nei suoi obbiettivi per i prossimi anni! Intanto Complimenti.

A Trento non punge come vorrebbe Anna Castellani costretta ad “accontentarsi” di un quarto posto in 3’16: tempo di assoluto rispetto per la categoria ragazze ma lontano dalle sue migliori permformance. Per Anna la gara è pero l’occasione per rilanciarsi nel nostro trofeo sociale che, per gli amanti delle statistiche e non solo, risulta ormai da anni essere un’ottimo specchio di come si comporta il nostro sodalizio e andiamo dunque a scoprire chi sono gli atleti che piu si stanno impegnando in questo 2017.

Sono 49 gli atleti scesi in pista fino ad ora (6 in meno dello scorso anno) che hanno totalizzato ad oggi 539 gare (60 in piu dello scorso anno) a dimostrazione del grande impegno e passione. In questo turbine d’emozioni sembra proprio che a contendersi la vittoria finale il prossimo ottobre saranno la discobola Edem Forson (attualmente prima con 2321 punti) e la stessa Anna Castellani (attualmente terza con 1936 ma solo otto gare all’attivo). Entrambe sono state fino ad ora bravissime a migliorarsi piu e piu volte nelle rispettive discipline oltre a dominare vincendo quasi tutte le competizioni a cui hanno partecipato. Sicuramente l'”asso nella manica” continuerà a mantenerlo Edem che in autunno avrà a disposizione il criterium cadetti ma la sfida è tutt’altro che scontata visto anche l’ottimo Andre Bordiga (attualmente secondo con 2008 punti) che dovra lottare per restare sul  podio  con i “veterani” Papa Davide e Simone Soncina attualmente appaiati in quarta e quinta posizione ed autori di due annate indubbiamente fin qui positive ma che avranno nei campionati regionali di fine stagione un’altra pagina da scrivere.  La sensazione è comunque che quest’anno, per la prima volta dopo 12 edizioni, non basterà superare i 2000punti per essere sul podio a riprova del progressivo e crescente livello tecnico dei nostri atleti.

Alle spalle dei primi 5 c’è e ci sarà lotta aperta per restare nella TOP TEN  da parte del giovane Baccinelli Nicola (categoria ragazzi e buon velocista/lunghista alla caccia dei primato sociali) Forson Holyn (buona lunghista e triplista in netto miglioramento quest’anno) Dimauro Massimiliano (lunghista con doti da 400ista ancora tutte da scoprire) Cavalli Nicola (velocista alle prese con il primo anno nelle categorie assolute) e Papa Vittoria (velocista/lunghista ancora alla caccia di una propria identità).

Tra coloro che invece cercheranno di rifarsi sotto per entrare nei migliori dieci ci sono sicruamente Pietro Facchin Cucchi Nicole Boifava Alessia e Mereu Martina : tutti con le “carte in regola” ed i punteggi piu che buoni per provare a farsi avanti anche se non nascondiamo come sarebbe bello avere un “exploit ” di fine satgione da diversi atleti che attualmente occupano la  prima metà classifica quali Allegra Giulia Mattanza Vittoria Sigalini Davide  Bresciani Valerio ed Ambrosi Artiom che sicuramente continuando nel finale di stagione cosi come hanno iniziato potranno recuperare punti prezionsi.!!!

Ultimo dato di fatto la possibilità di avere quest’anno piu di 20 atleti  in doppia cifra per quanto riguarda la partecipazione alle gare in pista; dato non trascurabile e forse piu importante del “numero di tesserati partecipanti ” che rispecchia indubbiamente la passione e l’impegno costante dei nostri ragazzi durante tutta la stagione.

Non mi resta che augurare buone vacanze a chi ormai è prossimo a partire (sperando che NON si rilassi troppo) mentre chi è già tornato affinchè  possa riprendere il prima possibile per vivere ancora una volta un settembre “di fuoco” a caccia del titolo di Miglior Rezzatese 2017!!!!!

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Tra pista strada e staffette ecco alcune storie di mezza estate!


Sono sicuramente i mezzofondisti a tenere banco in questa parte della stagione con nuove prove dettate più dallo spirito goliardico e dalla voglia di ricominciare a correre ma che in alcuni casi hanno regalto anche delle belle soddisfazioni. E’ il caso di Simone Soncina che, impegnato nel “Mes de Boes”: prova su strada a cronometro su 800mt si è tolto la soddisfazione di aggiudicarsi la prova (oltre ad un “bel bottino in denaro e non solo”) strappando anche il primato della manifestazione al rivale clarense. Per Simo cresce dunque la consapevolezza di poter ancora vantare uno stato di forma piu che buono e chissà che la seconda prova del meeting nazionale di Trento non ci regali ancora qualche sorpresa!!!

Sempre per quanto riguarda la corsa su strada è stata la volta anche della 3′ Staffeeta Città di Brescia con la 3×1500 composta dai rientranti Coponi Facchin e Corselli che si sono destreggiati nel sentiero del parco Tarello oltre alle due formazioni femmili composte da Boifava Alessia e Cucchi Nicole per l’assoluto e Grisoni Eva con Raza Lucrezia tra le master.

Sabato è stata invece l’occasione per “sparare le ultime cartucce” da parte dei quarter miler Bordiga Andrea e la fresca medagliata master Ponte Alessandra. Entrambi impegnati nel Varesotto in un meeting regionale che ha portato ancora una volta il nostro Andrea sotto la barriera dei 51 secondi (50.98) tra i migliori allievi presenti mentre Alessandra si è fermata di poco sopra i 64 secondi.