Un vero e proprio nubifragio si è abbattuto questo pomeriggio sulla 40° edizione del Trofeo del garda rovinando lo splendido spettacolo che da 4 decenni viene ripresentato egregiamente dall’atletica Robur Barbarano e che entusiasma l’agonismo tra le squadre giovanili bresciane. Purtroppo la pioggia progressivamente più intensa ha costretto ad interrompere le gare proprio nel momento decisivo lasciando molti dei nostri atleti a “bocca asciutta” (ammesso che di “asciutto” ci fosse ancora qualcosa…) penalizzando la nostra squadre forse più delle altre tra errori nel calcolo degli arrivi ed annullamento di finali e staffette dove presentavamo le nostre carte migliori!
Andando con ordine la giornata era iniziata positivamente con un timido sole ad accogliere i primi concorrenti in campo tra cui l’esordio di Lorenzo Verzelletti a 3.26mt nel lungo mentre, sulla pedana dell’alto, Alice Quaresmini e Chiara Signorelli sono brave a non farsi piegare dall’emozione della prima gara ed a confermare i risultati fatti registrare in allenamento. A ridosso dei primi otto anche le prove nel lancio del peso di Leo Foschetti e Giuseppe Tassone ma il primo vero acuto di giornata lo fa segnare Matteo Verzelletti che con un balzo a 4.31 sigla il suo nuovo personale nel salto in lungo e si ferma ad un passo dal podio seguito da Francesco Fasciolo che chiude a 3.77mt . Mentre nuvole minacciose cominciavano ad oscurare il cielo scendono in pista i nostri velocisti tra cui i fratelli Verzelletti che sono bravissimi a conquistare la finale nelle rispettive categorie anche se la seconda grande performance di giornata per i colori rezzatesi la firma Leonardo Foschetti che si invola in ottava corsia nella prova degli 80 mt lasciando il vuoto dietro di se e fermando il cronometro a 9″76 : ben 28 centesimi sotto al suo precedente limite personale e secondo solo all’inarrivabile (forse) atleta dell’atletica brescia. La “banda” dei nostri velocisti dimostra di metterci tutta la grinta possibile nonostante una scomoda sovrapposizione tra la gara del lungo e la prova di velocità ed è cosi che arriva anche il personale sui mt 80 per Pietro Facchin (10″42) Roberto Foletti (10″86) Botturi Riccardo (10″96) e Simone Laffranchi (11″06) mentre nei metri 60 esordisce Ferrari Nicholas con 9.32.
In campo femminile si difendono anche le nostre ragazze e cadette con Camilla Cattivelli che si migliora di 30 cm nel salto in lungo ed Holyn Forson che salta 3.96 ma è sfortunata nell’ultimo salto nullo abbondantemente oltre i 4mt. Carlotta Filippini è bravissima a trovare la spallata giusta all’ultimo lancio nella prova del getto del peso siglando un 6.95 che la colloca in quinta posizione. Nel lungo ragazze si ripete Chiara Signorelli che entra nelle migliore otto misure con un balzo a 3.82 che costituisce il suo nuovo personale mentre Giulia Zarino si ferma poco più in dietro con 3.71 per poi siglare un buon 9″34 sui 60mt in compagnia di Broglio Ginevra (9″54). Pietro Facchin non brilla nel lungo cadetti fermandosi a 5.20 cosi come Roberto che non va oltre i 4.65: misure abbondantemente al di sotto delle potenzialità di questi ragazzi.
Proprio quando le prime gocce cominciano a farsi sentire scendono in campo i mezzofondisti con lo stoico Lorenzo Corselli che dopo aver siglato 1.10mt nel salto in alto in compagnia di Fasciolo Francesco affronta una coraggiosa prova dei 1000mt chiusa in un buon 3’28 con un’agguerrito gruppo di avversari. Alessia Boifava è bravissima come sempre ad impostare una gara convinta all’inseguimento delle migliori con un buon crono finale (3’34) ed una splendida volata finale che la vede in rimonta sulle avversarie anche se un errore colossale nella lettura del fotofinish la vede retrocedere dalla 7^ all 8^ posizione. Quando orma la pioggia cade inesorabile sulla pista è il momento dei 1000mt cadetti che vedono al via il nostro “terzetto” di fantastici mezzofondisti. A tutti e tre va il grandissimo merito di esser riusciti a siglare il proprio personale sotto il diluvio con Samson che si conferma sotto i 3’10 fermando il cronometro a 3’09″90 mentre Stefano che si gode il lusso di esser il migliore al traguardo tra gli atleti del suo anno di nascita sigla un probante 2’56″88 . Simone imposta un’ottima gara con l’amico/avversario dell’atletica Rodengo Saiano s’invola sul traguardo tentando di centrare il pass per i campionati italiani ma 6 centesimi di troppo lo costringono ad “accontentarsi” di uno splendido nuovo personale (2’42″06) e della vittoria sicuri che l’appuntamento con il minimo sia solo rimandato.
Con le corsie orma allagate e la pioggia imperterrita sono scese in pista anche le staffette che hanno visto lottare i nostri quartetti di giovani ragazze (chiara-giulia-ginevra-alice) e ragazzi (nicholas-lorenzo-francesco-matteo) bravissimi sotto la pioggia mentre il momento più attesso con i due forti quartetti cadetti (Stefano Pietro Leo Simone) (Riccardo Roberto Samson Simone) è “naufragato” sotto un nubifragio che ha reso impossibile il proseguo delle gare facendo “affondare” le nostre speranze di rimonta in classifica generale.!
Alla fine il risultato pubbilcato ci vede rilegati in 11 posizione con una classifica molto “dubbia” che vede assegnati in alcuni casi punteggi a tre atleti della stessa società (quando da regolamento avrebbero dovuto ricever punti solo i primi due ed una sola staffetta..) senza contare i possibili errori come quello che ha visto declassificata la nostra Alessia ed infine manca all’appello il ghiotto bottino che le nostre due staffette cadetti avrebbero potuto fornire…
Nelle note più belle di giornata restano indubbiamente i 15 punteggi utili ottenuti spesso per mano di ragazzi alle primissime esperienze che lottando strenuamente hanno conquistato in ogni disciplina un piazzamento tra i migliori otto finalisti e siglando ottimi tempi ed incoraggianti personali cosi che l’atmosfera e lo spirito di squadra possan esser d’incentivo per gli appuntamenti futuri…possibilmente asciutti…!!!!