{"id":5244,"date":"2017-08-14T01:10:20","date_gmt":"2017-08-13T23:10:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.atleticarezzato.it\/?p=5244"},"modified":"2017-08-14T01:10:20","modified_gmt":"2017-08-13T23:10:20","slug":"i-mondiali-delle-stelle-cadenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.atleticarezzato.it\/?p=5244","title":{"rendered":"I Mondiali delle &#8220;stelle cadenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Che sarebbero stati i\u00a0Mondiali delle stelle cadenti lo si annusava nell&#8217;aria gi\u00e0 da qualche settimana:\u00a0cadono le stelle nel cielo di Londra\u00a0a partire\u00a0dalla\u00a0piu bella e\u00a0splendente dell&#8217;ultimo decennio: uno Usain Bolt che si illude di tramontare con un bronzo al collo\u00a0ignaro che quei 100 metri\u00a0sarebbero stati\u00a0solo il preludio\u00a0di un\u00a0tracollo\u00a0 consumato nella staffetta 4&#215;100 come neppure il migliore (o il peggiore) dei drammaturghi gli avrebbe potuto riservare.\u00a0\u00a0Cade la supernova Bolt portando con se uno sciame di campioni.\u00a0Ecco\u00a0i 200mt,\u00a0ormai terra di nessuno,\u00a0dove\u00a0si spengono\u00a0anche\u00a0gli astri nascenti\u00a0africani in uno scontro tra titani ammorbati da\u00a0misteriosi virus o da\u00a0perverse combinazioni\u00a0tra turni\u00a0e finali lasciando lo scettro in balia di un turco che corre da una vita ma che nessuno conosce. Cadono le stelle\u00a0anche nel giro della morte al femminile dov\u00e8 il &#8220;lato oscuro della forza&#8221; blocca la favoritissima bahamense a 30 metri dal traguardo&#8230;Guardi il cielo\u00a0londinese ed in ogni angolo\u00a0mostra spettacoli di stelle cadenti; non si salvano neppure gli 800mt\u00a0dove i protagonisti\u00a0africani che 4 anni fa avevo scalfito il firmamento\u00a0del doppio giro di pista oggi\u00a0non\u00a0riescono a brillare spegnendosi sulla retta finale\u00a0sotto i colpi di un Bosse francese.\u00a0 Cade la stella\u00a0piu inglese di tutte: quel Mo Farah\u00a0che dopo 10 anni di splendore lascia spazio alla corazzata etiope\u00a0nei 5000mt proprio alla fine di un percorso tanto splendido e luminoso quasi parallelo al fulimine della velocit\u00e0 giamaicana. Non fai a tempo a volgere lo sguardo altrove che Cadono anche \u00a0le stelle keniane delle siepi capaci addirittura di sbagliare strada in quella gara che da sempre gli appartiene e che da oggi \u00e8 nelle mani di due belle Barbie bionde americane!\u00a0 L&#8217;effetto domino della stella di Usain\u00a0\u00e8 continuato\u00a0di sera in sera\u00a0 \u00e8 cosi anche tra gli ostacoli alti succede l&#8217;incredibile verita\u00a0di una\u00a0 primatista del mondo che\u00a0 neppure riesce\u00a0a salire sul podio cosi come nei 400hs dove le stelle americane lasciano spazio ad un vichingo norvegese capace di brillare anche in una notte da lupi con pioggia torrenziale. Le stelle cadono ma lo spettacolo \u00e8 splendido nel teatro londinese anche per i concorsi dove pullulano astri dalla sigla &#8220;ANA&#8221; quasi gli fosse permesso di rimanere in cielo ma &#8230;&#8221; a luci spente&#8221;. Ed ecco allora che la siria sale sul podio del salto in alto , nel lungo\u00a06 cm fanno la differenza tra il lucciare dell&#8217;oro e la nullit\u00e0 del 4\u00b0\u00a0posto mentre\u00a0 venezuela e colombia si contendono lo scettro del salto triplo al femminile. Lo spettacolo delle perseidi volge al termine\u00a0ed allora arrivano le staffette a lasciare la\u00a0loro ultima scia.\u00a0 Osservi le &#8220;stars made in \u00a0USA&#8221; ed ecco uno show che non ti aspetti dove neppure l&#8217;esplosione della supernova Bolt gli permette di tornare a brillare fagocitati dal quartetto del regno unito nella 4&#215;100 e da due isole caraibiche chiamate\u00a0Trindad and Tobago nella 4&#215;400. Dallo stadio londinese si vedono stelle cadenti in ogni direzione del mondo\u00a0seguite da tanti\u00a0piccoli astri nascenti che da ogni dove cercano di raccoglierne un immensa erdita ma in tutto questo vi domanderete&#8230;.e l&#8217;Italia?\u00a0noi sembriamo Plutone sprofondato ai margini della galassia&#8230;.se si guarda in direzione dell nostro &#8220;stivale&#8221; il cielo \u00e8 buio pesto, sembra quasi non succeda niente: ne stelle ne astri\u00a0se non un martellista capace di spezzare rubriche del telefono a mani nude un maratoneta che fa lo sprinter per il sesto posto ed una marciatrice da harakiri che quasi rinuncia alla medaglia piu pregiata&#8230;eh gi\u00e0&#8230; sopra il nostro cielo sembra esserci solo un\u00a0sistema con una federazione a capo che assomiglia\u00a0 piu ad una \u00a0grossa nube di grandi pensatori che pensano pensano angoli di uscita degli attrezzi e gradi di stacco nei salti;\u00a0fanno solo\u00a0un gran vociare ma non premettono di\u00a0guardare\u00a0\u00a0oltre il proprio naso tanto da capire se\u00a0qualche stella ce l&#8217;abbiamo pure noi&#8230;<\/p>\n<p>Ed allora, dopo avere\u00a0visto tutte queste stelle cadenti di caratura mondiale non ci resta che esprimere tanti desideri e sperare,\u00a0sperare nei nostri ragazzi&#8230; proprio voi che oggi avete dai 15\u00a0ai 20 anni che correte sulle piste piste\u00a0provinciali o regionali&#8230;.correte, saltate, lanciate ma soprattutto crede a cio che fate!&#8230; chiss\u00e0 che nelle sere di mezza estate\u00a0degli anni futuri,\u00a0quando staremo di nuovo con il naso all&#8217;ins\u00f9 a contemplare lo spettacolo delle Perseidi dell&#8217;atletica mondiale non possano esserci\u00a0altre stelle\u00a0 nate proprio\u00a0\u00a0nei recinti delle nostre societ\u00e0 a completare il firmamento\u00a0cosi da rendere il cielo\u00a0 un po piu azzuro di quel che oggi appare&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che sarebbero stati i\u00a0Mondiali delle stelle cadenti lo si annusava nell&#8217;aria gi\u00e0 da qualche settimana:\u00a0cadono le stelle nel cielo di Londra\u00a0a partire\u00a0dalla\u00a0piu bella e\u00a0splendente dell&#8217;ultimo decennio: uno Usain Bolt che si illude di tramontare con un bronzo al collo\u00a0ignaro che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.atleticarezzato.it\/?p=5244\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-5244","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gare"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5mdqx-1mA","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atleticarezzato.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atleticarezzato.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atleticarezzato.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atleticarezzato.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atleticarezzato.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5244"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.atleticarezzato.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5246,"href":"https:\/\/www.atleticarezzato.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5244\/revisions\/5246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atleticarezzato.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atleticarezzato.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atleticarezzato.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}