Stefano Facchin .. come nelle favole!!!??

Il riassunto degli ultimi giorni appare decisamente denso ed intenso di avvenimenti quasi da far dimenticare le assurdità di quest’annata cosi complicata.  Partendo ancora da venerdi scorso  siamo in debito con Anna Castellani che prende parte al campionato Italiano Allievi di scena a Rieti impegnata negli 800mt . La condizione è “buona ma non buonissima” e cosi alla fine  correndo sul filo del primato outdoor (2’22) completa un’esperienza utile soprattutto per far tesoro di errori e mosse tattiche tipiche delle gare di livello superiore che ci auguriamo potranno tornarle utili magari già dal prossimo anno quando militerà ancora nella categoria allievi (che ribadisco essere una delle categorie piu difficili da “digerire”) per poter ambire a sogni più grandi.

Sabato invece si sono riviste in azione la pesista Sara Castellani e le lunghiste dopo un digiuno che per alcune durava anche più di un anno. Coglie il migliore risultato la piu giovane del gruppo : la cadetta Cantarelli Glenda con un paio di allenamenti specifici nelle gambe allunga il primato personale  di 30cm portandolo a 4.25 , bene anche Boccacci Noemi che in una stagione fatta di continue interruzioni e riprese degli allenamenti conferma il primato personale a 4.55mt.  E’ un piacere rivedere in azione anche Vittoria Papa dopo quasi un anno e mezzo dall’ultima gara ; la misura di 4.70 di certo non rispecchia il suo potenziale ma l’importante è aver terminato senza dolori, il resto arrivera. La più delusa è forse Holyn Forson che azzecca un solo salto buono a 4.89 anche lei con pochissimi allenamenti nelle gambe ma ora veniamo all’ eroe della settimana…..

…per raccontare questa favola è giusto ritornare con la mente ai campionati Italiani junior del 2016 quando Pietro Facchin scrisse una delle piu belle pagine della sua storia sportiva passando dalla quasi esclusione dal campionato  al conquistare la finale iridata con oltre mezzo metro di miglioramento personale nel salto triplo…perchè è vero che esiste la sfortuna, è vero che esiste la fatica ma nelle favole bisogna continuare a crederci..sempre…e più i bocconi amari saranno stati grossi e più la soddisfazione nel vedere realizzati i tuoi sogni sarà grande!. Tutto questo suo fratello Stefano l ha sperimentato molto bene sia nelle categorie giovanili dove nè i 1000 nè i 300hs gli avevano mai dato la gioia di partecipare al Criterium nazionale per una manciata di centesimi. Stefano è poi cresciuto e da allievo gli 800 ed i 1500 proprio non li digeriva, è diventato junior e ci si sono messi anche gli infortuni a complicargli la vita.  Da sempre atleta maturo fuori e dentro il campo è sempre stato consapevole di non essere un fenomeno ma anche di non essere “uno qualunque” ed il suo segno ai campionati nazionali voleva lasciarlo. Arriva cosi la categoria Promesse annessa e connessa a tutte le difficoltà che coinvolge un atleta universitario in un anno poi cosi complicato come questo 2020 …eppure questa era la sua ultima occasione… Difficile pensare di allenarsi difficile farlo bene e con continuità ancora piu difficile pensare di far meglio di come mai avessi fatto in passato…eppure  quando tutto sembra perduto forse forse la fiammella del suo sogno il nostro Stefano la coltivava ancora e cosi eccolo esordire a giugno rispolverando di qualche centesimo il proprio personale nei 400hs (57.2) per poi arrivare a sfiorare l’impresa in 56.35 : un solo centesimo dal sogno iridato… difficile non farsi prendere dallo sconforto ma oltre ad avere la testa per allenarsi e laureasi in ingegneria questo sabato arriva una nuova prova in 56.7 che lascia presagire la possibilità di poterci credere fino alla fine, fino alla pista di Forlì dove questa sera anche il nostro Stefano trova l’appuntamento  con la sua favola  centrando in 55.7 il minimo di partecipazione ai campionati nazionali inseguito per ben 9 anni .

L’augurio è che la sua impresa possa motivare non solo se stesso ma tutti i compagni di squadra che scenderanno in pista nel week end tra campionati nazionali a Grosseto regionali cadetti a Caslamaggiore e prove giovanili ed assolute a Concesio…

Una volta lessi  una scritta incisa  alla base di un trampolino da sci  in Val di Sole

“ALLENATI mentre gli altri dormono

STUDIA mentre gli altri si divertono

RESISTI mente gli altri mollano

ed alla fine vivrai quello che gli altri  sognano”.

ora mi  verrebbe da aggiungere…non sono solo favole…!!!

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