L’atletica ai tempi del coronavirus

L’ultimo week end avrebbe dovuto essere l’occasione per trovarci qui ad osannare le gesta della nostra Edem Forson impegnata alla lotta per il titolo invernale di lancio del disco cosi come i nostri mezzofondisti che si giocavano le carte ai campionati provinciali / regionali di cross senza dimenticare qualche puntata dei velocisti ai palazzett indoor primo fra tutti quello di Padova. Invece nel giro di poche ore gli appuntamenti sono stati via via annullati come birilli fino a cadere in questa sorta di surreale atmosfera da film Holliwoodiano” che oltre a far mambassa di mascherine e svuotare supermercati impedisce anche l’apertura di impianti sportivi .  Difficile potervi dare notizie sulla riapertura sicuramente impossibile  per questa settimana del nostro impianto ma ci auguriamo , vista la revisione dell’ordinanza nazionale che permette l’attività outdoor senza l’uso di spogliatoi , palestre segreterie e qualunque locale chiuso in genere di poter presto “riaprire i cancelli”. Il nostro presidente è in contatto con il comune per cercare un accordo possibile per il futuro prossimo.  Da Medico (ed in particolare da Pneumologo) mi sento anche di ribadire come sia corretto prevenire e contenere la diffusione di questo virus che sembra diffondersi più facilmente dell’influenza  ma che difatto non causa problemi seri se non nel 5% dei casi (e con questo parlo difatto di gente che già ha patologie croniche ma chiaro che non potremmo rimanere tutti a casa con l’influenza contemporaneamente giusto?). Non siamo “zona rossa” e possiamo tranquillamente camminare e correre all’aria aperta (anzi meglio stare fuori che non segregati in casa ), nelle taverne in cantina ma anche all’aria aperta  continuate a sollevare pesi fare flessioni addominali e tutti i circuiti di forza che vi ricordate senza alcun problema basta che poi vi ricordiate di lavarvi bene le mani (cosa che sarebbe da fare sempre ma purtroppo è un’ottima abitudine andata perduta…lo sapevate che per lavare bene le mani ci vogliono almeno 2-3 minuti?…ecco fatelo almeno per 20-30 secondi che vi garantisco che è gia tanto!)  .  Sfatiamo anche il mito delle mascherine  che servono solo se andate in luogo affollato e vi sentite malaticci (non conta cosa abbiate ma se cè gia in giro un virus meglio non trasmette altri patogeni altrimenti soggetti come il nostro coach Max se li prendono tutti!….) per il resto potete tranquillamente parlare con chiunque  stia ad un metro da voi prima durante e dopo esservi allenati per strada (dico un metro perché in ogni caso sono sicuro che sudati accaldati puzzolenti e con la bava alla bocca un metro veniva rispettato comunque anche in tempi non sospetti)…. se avete dubbi non esitate a chiedere ma non abbiate paura dell’ignoto, spero di rivedervi presto tutti di persona e nel frattempo non dimenticatevi della vostra amata atletica!

 

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