Sigalini Rampi De Paolis ed il “record Man” Bodei sono le nostre Marmotte d’oro!!

Gran finale del Trofeo Marmotte in quel di San Polo non delude di certo le attese dei nostri “fans” una nuova infornata di risultati dei nostri giovani esordienti e ragazzi!

La copertina se la prende Bodei Riccardo che, dopo aver perfezionato (o meglio imparato), il passaggio di seconda gamba negli ostacoli, sbriciola il suo precedente personale abbassandolo di oltre mezzo secondo fino ad un probante 9″18 valido per aggiudicarsi la vittoria ma anche per cancellare il primato sociale che resisteva da 11 anni ad appannaggio di LUcariello Tommaso e Pietro Facchin (9″34). Per Riccardo si tratta del secondo record stagionale dopo quello dei 60 piani e la preformance odierna gli vale anche 906 punti fidal tanto da issarlo al 7° posto all time nella nostra “hall of fame” giovanile! Inutile dire che  questo risultato gli frutta anche una notevole infornata di punti GOLDEn CUP che lo rende sempre più leader societario 2022 superando quota 2000 punti e tenendo i diretti avversarsi ad oltre 250 lunghezze…cheapeux!

San Polino è stata terra di conquista anche per la nostra “invincibile armada” di esordienti schierati come sempre al gran completo dalla nostra Elisa Zanella con le intrepidi paladine Sigalini Sara e Rampi Maddalena a fare da “mattatrici della categoria” portando a casa rispettivamente 1° e 4° nei 50h e nei 300 piani invertendosi di posizioni nelle due differenti discipline oltre a trascinare la staffetta 4×50 all’ennesimo successo stagionale insieme ad Alberti Francesca e Sguaizer Serena. Molto bene anche al doppietta nel lancio del vortex ad opera di di De paolis emma e donati matilde.. La liste di protagoniste potrebbe essere ancora più lunga visto gli ottimi risultati e personali anche di Alberti Francesca Pasotti Ludovica e Taesi vittoria oltre alle staffettiste della squadra B e C Rana elisa D’aiuto margherita rovizzi Laura  Busi viola e ferrari mia.  Sempre parlando di staffette arriva la medagli di bronzo per le ragazze albini filosi cantoni e marcelli e l’argento per i ragazzi di pari età Bodei abate boccacci e Ragnoli.

Complimenti a tutti i ragazzi ed esordienti che ci auguriamo quest’estate continuino a correre ed allenarsi per arrivare a settembre più carichi che mai!

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Strepitoso Davide Papa: la vendetta del caduto!

Doveva essere un week end transitorio ed invece anche gli ultimi giorni di Maggio ci hanno portano a scrivere un’altra splendida pagina rezzatese. 

Il protagonista dell’impresa è il nostro saltatore Davide Papa: figlio (e nipote) d’arte nelle categorie giovanili ed assolute si è sempre reso protagonista di stagioni entusiasmanti soprattutto quando “si alzava l’asticella” lui era sempre lì, a giocarsela con i migliori tanto da collezionare tra outdoor ed indoor  più di dieci finali nazionali divenendo di fatto un atleta se non  l’atleta rezzatese più presente nelle rassegne nazionali degli ultimi vent’anni.  

E’ vero, gli è forse mancato (fino ad ora) l’acuto della medaglia nazionale ma la progressione costante nell’arte dell’ hop step jump è sempre stata il suo forte: 12mt superati quasi senza conoscerli,  13mt  agguantati  con i primi salti nella categoria allievi, il primo 14mt ottenuto nel palazzetto indoor di Bergamo, fino a quella fantomatica barriera dei 15mt vista (fino ad ora) solo con l’ausilio (forse fasullo) di un Eolo sibillino  cosi da lasciare la bandierina ufficiale del Personal Best fissa a 14.69mt. 

Milano , Jesolo, Ancona, Lignano, Firenze, Argopoli, Isernia, Rieti Grosseto il nostro Davide di pedane ne ha assaggiate tante ma i momenti bui prima o poi arrivano. Anche il suo fisico statuario degno dei miglior Transformer pian piano inizia a  mostrare i primi conti del tempo. Crescendo si sà, la fatica richiesta per migliorare diventa sempre maggiore e le scommesse intraprese per “puntare sempre più in alto” divengono sempre più difficili. L’esperienza con gli amici virtusini si mescola con gli anni dettati da restrizioni e pandemia. Gli adduttori cominciano ad alzare la mano esausti e, le motivazioni che alimentano quell’incredibile istinto a faticare, soffrire e non mollare comincia a vacillare.  Ci si mettono anche gli esami, l’università le restrizioni e cosi un giorno la fatidica domanda arriva sovrana: “mi sto ancora divertendo?”….e cosi il nostro Davide si ritira a tempo indeterminato: il “Tom cruise dell’ultimo samurai” o, per i più nostalgici “il Kevin Costner di Balla Con i lupi” si ritira ferito nel fisico ed ancor più nell’animo per non riuscir più a balzare da una pedana all’altra d’Italia come avrebbe sempre voluto…

Quando tutto sempre oramai un ricordo ecco che la ruota gira… e la fatidica domanda “mi sto ancora divertendo?” in una tiepida serata di fine febbraio  si trasforma nella frase “ho voglia di divertirmi ancora!” ..glielo si legge negli occhi  dove aleggia un’alchimia fatta di determinazione, grinta, passione e sana spensieratezza giovanile .

E’ forse questa la pozione giusta? più forte di ogni tabella, di ogni calcolo matematicio di ogni test o programmazione? Chi lo sà, come sempre sono i risultati a parlare ed è cosi che bastano due gare della giusta “alchimia” per riportarlo esattamente dove era rimasto, anzi, 5 cm oltre con un 14.74 mt che sotto certi versi sa d’impresa ma che soprattutto riapre i sogni che sembravano finiti in un cassetto. Gli errori da correggere ci sono sempre, la tecnica sopraffina non sarà quella dei giorni migliori ma la rincorsa ai 15mt torna ad essere realtà e non solo immaginazione. Complimenti Davide! hai trovato il tuo riscatto dopo tanti momenti difficili ma soprattutto hai trovato la tua vendetta, in barba agli scherzetti della vita dimostrando di poterli schivare tra un hop step jump!

 

 

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Bordiga “quarter miler” da primato mentre Mazzola Rampi Sigalini e Bertocchi fanno risplendere d’oro il “nostro” Trofeo delle Marmotte

Settimana infuocata non solo per le temperatura praticamente estive ma anche per la serie (infinta) di risultati che ci possono solo rendere fieri dei nostri atleti!

Andando con ordine la copertina di giornata spetta indubbiamente ad Andrea Bordiga che, sabato pomeriggio ai cds di Nembro pennella un “giro della morte” sublime abbassando di ben 6 decimi il proprio PB fino ad eguagliare  il primato assoluto di Massimiliano Dimauro con quel “tragicomico” 49″35 che 4 anni fà gli negò per un solo centesimo la partecipazione alla rassegna nazionale. Per Andrea , invece, i limiti stagionali sono pù abbordabili (49″50) e cosi il suo nuovo primato gli permette anche di staccare il biglietto per i campionati italiani di Firenze il prossimo 11-12 Giugno. Complimenti dunque al nostro “vincitore GOLDEN CUP 2021” che con questo traguardo ottiene ben 843 punti fidal facendolo risalire nella nostra “Hall of fame” fino alla 12° piazza appaiato per l’appunto a Massimiliano Dimauro. Tra gli altri assoluti impegnati doveroso menzionare anche la splendida Alessia Boifava il cui “cuor di leone” non smette mai di stupire siglando un nuovo personale nei 1500 infrasettimanali (5’06) riconfermato nel week edn a Bergamo (5’07) . Ormai la barriera dei 5 netti è davvero ad un passo e ci auguriamo che possa essere da stimolo anche per la compagna Anna Castellani: la nostra “araba fenice” NON deve aver paura di ricominciare a volare e l’aspettiamo presto in pista vada come vada!.  Sul filo del PB corrono anche il “il professor” Coponi Michael negli 800 e Stefano Facchin “polmoni d’acciaio” nei 400 mentre Marrale Jacopo si presenta al debutto sui 200mt con un buon 24 e spiccioli  (in attesa che il “compagno di merende” Baccinelli Nicola torni a farsi vivo…)

Questo week end è ha visto anche il piatto caldo della 3^ prova del Trofeo Marmotte  da noi organizzata allo stadio di San Polino (in attesa che ci arrivi il “si” definitivo per il rifacimento della pista rezzatese…). Ovviamente il primo grazie va ai giudici gara , al comitato provinciale per l’eccellente lavoro di supporto ed a TUTTI i GENITORI e simpatizzanti che ci hanno dato una gran bella mano a realizzare la manifestazione (scoprendo che l’atletica tiene “giovani tutti”..) coordinati dal nostro presidente Enrico Romano e dalla resp giovanile Barbara Brambilla.  Da questo impasto è scaturita una pioggia di risultati dettata da oltre 70 presenze di GSsini tra esordienti ragazzi cadetti allievi che hanno portato i nostri colori al primo posto nella classifica finale della prova con oltre 4000 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice!!

Impossibile complimentarsi con tutti uno ad uno ma doveroso come sempre menzionare i podi a partire dalle “wonder girls” della categoria esordienti  di cui ci auguriamo di poter parlare ancora a lungo: Sigalini Sara è infatti medaglia d’oro nei 50ostacoli mentre Rampi Maddalena sbaraglia la concorrenza nel salto in lungo con un notevole 4.19mt. oltre a conquistare l’argento nei 600mt. Splendido anche il figlio d’arte Bertocchi Lorenzo che si aggiudica i 50h al maschile oltre a conquistare il bronzo nel lancio del vortex. Tra i ragazzi spiccano i doppi personal best di Bodei Riccardo con l’argenot nei 60h ed il bronzo nel salto in lungo dove si migliora fino a 4.83 consapevole che il vero obbiettivo sono i 5mt ! Sempre tra i ragazzi si fa strada Ferrari Stefano autore di una doppietta di bronzo nei 600 e nel getto del peso. Nella categoria cadetti annoveriamo il bronzo della staffetta 4×100 (Bettoglio D’intino Paterlini Mazzola) oltre buon debutto nel lancio del disco per Trivella Matilde e la vittoria nel tiro del giavellotto di Mazzola Niccolò.

Come detto questi sono “solo ” i medagliati ma l’augurio è che per tutti possa essere stata una giornata di divertimento sperando che atleti (e genitori) scoprano che l’atletica soprattutto a livello giovanile è molto di più che meri numeri e misure ma anche tanto divertimento e socializzazione (ed un pò, ahime, di “olio di gomito”!) .  

Appuntamento ora al prossimo week end che vedrà i giovani impegnati sabato a Concesio con la 4^ prova Trofeo Marmotte mentre gli assoluti si divideranno tra i Campionati regionali e, chi potrà permetterselo, il sempre apprezzatissimo Meeting Della Leonessa per ricordare l’amico di alcuni nostri ragazzi Davide Boroni.  Buona atletica a tutti!

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APOTEOSI REZZATESE!!..IL TROFEO DEL GARDA è NOSTRO!

Dopo la pioggia arriva sempre il sole..  è questo il riassunto di giornata che potrebbe essere anche la sintesi di questi ultimi anni :, lunghi,difficili, estenuanti, ed alla fine non c’era modo migliore  per festeggiare il ritorno (ci auguriamo questa volta definitivo) alla normalità.  

Dopo una mattinata umida il pomeriggio odierno è andato via via scaldandosi nell’atmosfera unica del Trofeo del Garda giunto quest’oggi sua 48° edizione.  Organizzato  magistralmente dalla Robur Barbarano con il sostegno del comitato provinciale questo è da tempo immemore “IL TROFEO” per eccellenza che sancisce lo “stato di salute” delle società giovanili bresciane e non solo. Ebbene appare quasi ovvio dire che la nostra condizione “post Covid” è parsa davvero ottima se non eccezionale   migliorando il 3° posto dell’ ultima edizione e conquistando “il Leone d’oro” per la prima volta nella storia! 

Gli artefici di questo straordinario successo sono stati i nostri “65 Giessini” Rezzatesi : seconda squadra più numerosa tra le oltre 30 presenti che hanno conquistato un bottino di ben 10 medaglie individuali ma soprattutto  4 podi con le 5 staffette schierate a riprova della grande coesione, intesa ed affinità che caratterizza i nostri giovani dalla categoria esordienti a quella cadetti. Strepitosa la 4×50 esordienti con Rampi D’aiuto Sguaizer Sigalini , cosi come la 4×100 Ragazzi vittoriosa con Bodei Abate Boccacci Ferrari e Ragazze (argento con Albini Cantoni Filosi Marcelli).  Entrambe quest’ultime staffette corrono rispettivamente in 55″2 e 56″4  a meno di un secondo dal primato sociale che finalmente potrebbe essere migliorato visto che, soprattutto quello femminile, resiste dal lontano 1977. Argento anche per le cadette con Mongelli Botticini Trivella Mascia mentre i cadetti si fermano al 4° posto con D’intino Bettoglio Mazzola ed Abate.

Difficile poter elencare tutti e 65 i protagonisti che comunque, dal primo all’ultimo, hanno contribuito con i loro sforzi ed i loro innumerevoli personali a rendere grande se non indimenticabile questa giornata.  Doveroso comunque menzionare almeno i “finalisti” a partire dalla categoria esordienti  dove i complimenti vanno alla responsabile di settore (ex velocista di livello nazionale) Zanelli Elisa che sta plasmando “un’invincibile armada” soprattutto nel settore femminile con Rampi Maddalena capace di vincere il salto in lungo e bissare con l’argento (per pochi centesimi) nei 600mt oltre a Sigalini Sara che si aggiudica il vortex (Bertocchi è 8°) ed il bronzo nei 50mt. Tra i ragazzi capeggiati da coach Gaibotti molto bene Filosi Irene che, oltre al bronzo nei 1000mt è argento nel vortex con 34 metri neppure troppo distanti dal primato sociale di Mannino Eleonora (40.20mt). Tra i maschi ottimo nella velocita Bodei Riccardo : eroe di giornata che dopo un salto in lungo cosi cosi comunque di bronzo ha portato il primato personale nei 60mt  a 8.12 in batteria e poi a 8.00 in finale utile per l’argento ma anche per  il primato sociale. Nei 1000mt 4° posto per Ferrari 6° per Boccacci e Cantoni , 7° per Visbal Montero . Tra i migliori cadetti menzioniamo invece Mongelli Viviana che prima sfiora la finale degli 80 con un buon 11″00 e poi con 4.37 ottiene il bronzo nel salto in lungo (8° Bianca Botticini con il pb 4.13). 

Speriamo anche che l’eco di questo successo arrivi  negli uffici amministrativi comunali   per convincerli definitivamente  di quanto sia eccellente il lavoro svolto costantemente dal presidente Enrico Romano , dal  direttore tecnico Max Botta , dalla responsabile del settore giovanile Barbara Brambilla oltre ai già citati Gaibotti e Zanelli e per che nò anche dal sottoscritto.  Sarebbe assurdo che una squadra giovanile tra le più numerose  ed oggi anche la più forte della provincia si ritrovasse presto senza pista e confidiamo che le parole convincenti degli ultimi mesi si trasformino presto in fatti cosi  da evitare di rimanere senza pista..

 Ma oggi è un giorno da ricordare e quindi  concludiamo questa lunga rassegna rinnovando nuovamente i complimenti a tutti i nostri GSSini a partire dagli ultimi o comunque coloro che si sono sentiti meno soddisfatti nella speranza che si siano comunque. divertiti! facendo parte di una giornata storica per nostri colori perchè sicuramente campioni non si nasce ma lo si diventa!:

Vi saluto quindi  con il nostro motto  che ripercorre una celebre frase di Emil Zatopek 

  “Non importa cosa  trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre corri”.

 

 

 

 

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Anna Castellani l’araba fenice

Nel turbine d’emozioni dello scorso week end un capitolo doveroso va assegnato alla nostra Anna Castellani.  Punta di diamante del mezzofondo rezzatese negli anni ha strapazzato numerosi record sociali stampando anche un notevole 3’09 nei 1000mt quando, ancora nella categoria ragazze, le ha permesso di ottenere il più alto punteggio giovanile della nostra storia sfondando il tetto dei 1000punti FIDAL .

Gli anni passano e le difficoltà aumentano e, nel corso delle categorie cadetti ed allievi, riconfermarsi  è risultato sempre più difficile: la concorrenza aumenta , il tuo fisico cambia, e non sempre la pista riesce a regalarti le risposte che desideri.

Inizia così il valzer di sapori e dissapori fatto gioie e delusioni con quella strana legge dell’atletica per cui le soddisfazioni sembrano sempre centellinate mentre i litri di sudore e fatica si barattano a bizzeffe.

Guardandosi alle spalle, per fortuna, le gocce di felicità non mancano : dalla prima volta sotto i 5 minuti alla prima sotto i 2’20 negli 800 senza contare una bella sfilza di titoli provinciali contornata da piazzamenti regionali di lusso in chiave assoluta e quei titoli di “regina delle siepi” che sono stati la sua croce e delizia.  Proprio  nel preparare le siepi lo scorso settembre  rimane vittima del destino beffardo di una distorsione di IIi grado con sublussazione e  lesione del tendine peroneo calcaneare che la lascia completamente fuori dai giochi per mesi.  

Ferita nel corpo e nell’animo da uno di quei colpi che una volta sferrati  ti cambiano per sempre e ti fanno capire se sei destinato a soccombere o, come un’araba fenice,a risorgere dalle tue ceneri .   La sua resilienza si è misurata nel corso delle settimane e dei mesi successivi:  dalle stampelle alla riabilitazione, dalla fisioterapia alla piscina per poi ricominciare ad assaporare le sensazioni del vento tra i capelli mentre si corre.

Il cerchio si è finalmente chiuso lo scorso week end quando,al meeting Libertas di Mantova ha tagliato nuovamente il traguardo dei 1500mt in 4’58”16.  Solo lei può sapere cos abbia provato superando la linea d’arrivo… sicuramente al di là di quanto possa sentirsi soddisfatta o meno questo risultato la riporta lì, a 4 secondi dal suo personale, come se il tempo sospeso di questi mesi si fosse finalmente sbloccato.

Comunque andarà avanti la stagione questo risultato la mette nella grande cerchia di coloro che hanno saputo rialzarsi, ispirata chissà dalle gesta del gesso di un certo Gianmarco Tamberi, ci auguriamo che le analogie possano continuare non solo nelle sventure ma anche nelle imprese più memorabili di un’araba fenice che ha ripreso a volare.

 

“”Chi striscia sulla terra non è esposto a cadere tanto facilmente come chi sale sulle cime delle montagne”

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